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    December 24

    NOtiziee

     

    __________Buon natale a tutti!!!!______

     

     

    Fonte: JPost

    harry potterJason Isaacs – che non vedremo in Harry Potter e il Principe Mezzosangue – tornerà sul set per i due film tratti dall'ultimo romanzo della serie, Harry Potter e i Doni della Morte. Intervistato dal Jerusalem Post, a Isaacs è stato chiesto se il ruolo di Lucius Malfoy consente di riflettere sul razzismo:

    Interpretare Malfoy è puro divertimento. La sua ossessione per la purezza razziale somiglia a un'ideologia di estrema destra; ma preferisco non pensare al lato serio della questione. Mi diverto troppo. Per me è un'opportunità di giocare come giocano i miei bambini, e di condividere il set con alcuni fra i migliori attori del mondo... Sono la dimostrazione che non è affatto vero il luogo comune secondo cui un set infelice produce un buon film. Noi ci siamo divertiti da morire a girare questi film. E secondo me è un errore dividere il settimo in due film: dovrebbero farne almeno dieci, così io potrei interpretare Malfoy per il resto della vita!

     

     

    Fonte: Collider

    David Heyman, produttore di Harry Potter e il Principe Mezzosangue e di Harry Potter e i Doni della Morte, ha rilasciato un'intervista a proposito del sesto e del settimo film. Qui sotto potete vedere il video; intanto eccone una sintesi in italiano.

    • Negli ultimi 15 giorni, Heyman ha incontrato Steve Kloves (lo sceneggiatore) e David Yates (il regista) per analizzare le sceneggiature delle due parti di Harry Potter e i Doni della Morte. Quanto sono lunghe? "La lunghezza tipica di una sceneggiatura" risponde Heyman. Ovviamente non c'è modo di sapere, per il momento, quanto dureranno i due film.
    • Harry Potter e il Principe Mezzosangue invece sarà lungo due ore e trenta minuti.
    • Heyman non è particolarmente preoccupato all'idea di dividere in due parti i Doni della Morte, perché "si tratta di un processo piuttosto organico. Ogni film ha le sue sfide, questo ne ha di speciali. Stiamo cercando di enfatizzare temi specifici che diano individualità a ciascuno dei due film, e al contempo stiamo cercando di filmarli in modo leggermente diverso, con un linguaggio cinematografico in parte diverso. In ogni caso, visto che stiamo adattando un unico libro, ci sarà una certa continuità".
    • "Stiamo ancora discutendo dove far terminare il primo film dei Doni della Morte e dove far iniziare il secondo. Probabilmente si deciderà in post-produzione, ma abbiamo già iniziato a rifletterci. Non necessariamente il primo film terminerà con una grossa scena d'azione: non ci sembra che si adatti bene al punto in cui vorremmo farlo terminare; ma sicuramente sarà una scena molto intensa, emotiva, e credo che agli spettatori piacerà."
    • "Credo che gli spettatori non reagiscano soltanto all'azione, alla magia, al fantasy, ma soprattutto ai personaggi: se i personaggi sono veri e credibili, il pubblico apprezza. Questo è vero per il sesto film, e lo sarà ancor di più per il settimo."


     

    Fonte: AP

     

    Harry Potter e il Principe MezzosangueAbbiamo terminato il sesto film, che uscirà l'estate prossima, e ora cominceremo a girare il settimo, che divideremo in due parti; faremo 54 settimane di riprese a partire da febbraio.

    Così David Heyman conferma che le riprese di Harry Potter e i Doni della Morte (diviso in due parti: in pratica, il settimo e l'ottavo film della serie) inizieranno già prima dell'uscita al cinema di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, e dureranno più di un anno. E' prevedibile che ci saranno alcune pause, in particolare un'interruzione a luglio per consentire agli attori e al regista David Yates di girare il mondo per promuovere il Principe Mezzosangue.

    Nella stessa intervista, Heyman ha parlato dei giovani protagonisti del film, dicendosi fortunato per aver scritturato ragazzi con i piedi per terra, che stanno crescendo molto bene:

    Quando scritturi un bambino, non hai idea di come sopravviverà, di come si svilupperà crescendo. Ho avuto molta fortuna con questi ragazzi. Accade spesso che giovani attori restino sconvolti dalla fama improvvisa, e perdano la testa; ma per fortuna questo non è successo a Dan, Rupert ed Emma... non ancora, almeno! Ma non credo che a loro succederà mai: hanno la testa sulle spalle, sono bravi ragazzi... be', giovani adulti ormai.

    Fonte: SciFi.com, RottenTomatoes

    La seconda serie di anteprime dei set report da Harry Potter e il Principe Mezzosangue è decisamente più succosa della precedente (che trovate nell'articolo di ieri).

    Scifi.com:

    "Credo che in questo film ci sarà molta più comicità che negli altri, e probabilmente un umorismo di tono più adulto; ma insomma, non ci saranno soltanto risate e sketch esilaranti" spiega Daniel Radcliffe. "In questo film, funziona così: i momenti leggeri sono molto più comici di prima, ma i momenti cupi sono altrettanto cupi, se non più, di quelli del terzo o del quinto film."

    [...] Abbiamo visitato un nuovo set che rappresenta l'interno di casa Weasley. Una vecchia fattoria sgangherata in cui non c'è un solo angolo retto: il soffitto basso, le pareti e i pavimenti di legno sono tutti inclinaHarry Potter e il Principe Mezzosangueti in modo strano, come se la casa fosse in movimento. Ma è molto accogliente, con divani e poltrone ben imbottiti, un orologio a pendola e un grande camino al centro della stanza.

    Scopriamo che la casa sarà lo sfondo di una scena del film che non è nel libro di JK Rowling: la casa va a fuoco, e Harry, Lupin, Tonks e il signor Weasley ne escono vivi per miracolo. La scena è stata aggiunta al film con l'approvazione della Rowling

    December 16

    sET REPORT + inTERVISTA

    Fonte: ComingSoon, Leaky Cauldron, Mugglenet

    Iniziano i set report da Harry Potter e il Principe Mezzosangue. In realtà si tratta di anteprime dei report dettagliati che saranno pubblicati più a ridosso dell'uscita del film, il 17 luglio 2009. Sul set sono stati invitati, ormai quasi un anno fa (ma solo ora hanno il permesso di parlarne) i due principali fansite, Mugglenet e Leaky Cauldron, e il sito "generalista" ComingSoon.

    L'articolo di ComingSoon non dice assolutamente nulla di nuovo, mentre i fansite si sforzano di raccontare ai lettori qualcosa di nuovo, pur entro le stringenti limitazioni imposte dalla Warner. Scrive Melissa Anelli per il Leaky Cauldron:

    Quando ho visitato il set, le riprese erano in corso da settimane ma il futuro era incerto: eravamo nel bel mezzo dello sciopero degli sceneggiatori, e tutti parlavano già di spezzare in due parti il settimo film, benché non fosse ancora stata presa una decisione.

    Harry Potter e il Principe MezzosangueVisito i set di Harry Potter dal 2003, e ogni anno migliorano: la Sala comune di Grifondoro ora è arredata con più libri e giochi a tema magico di quanti riusciremo mai a vederne nel film; la Tana (nuova per me stavolta, ma comunque un po' diversa da com'era nella Camera dei Segreti) sembra mostrare l'imbottitura come una vecchia poltrona, con tocchi di Weasleytudine ovunque ("E' tutto alla rinfusa", commenta Bonnie Wright). Nella zona preposta ai set più grandi c'è un enorme green screen, e la ricostruzione di rocce cristalline: ci hanno detto che quello sarebbe stato il fondo della caverna. Abbiamo visto scatole colorate piene di prodotti dei Weasley, un pesante anello con una crepa a forma di saetta sulla pietra, il libro di pozioni macchiato e a brandelli; piccole fiale di liquido cristallino etichettate come ricordi...

    Una volta David Yates [il regista] ha definito questo film "sesso, droga e rock&roll"; a me invece ha parlato di "sesso, pozioni e rock&roll".

    Emma Watson (Hermione) si è detta d'accordo con il giornalista che ha definito il film "Harry Potter in versione commedia romantica", citando in particolare alcuni sketch umoristici che vedono protagonista CormacMcLaggen durante la festa di Lumacorno. Di Ron e Hermione dice: "Entrambi negano a se stessi i propri sentimenti". Dan Radcliffe parla invece di momenti "stranamente intensi" tra Harry e Ginny, e Jessie Cave, che interpreta Lavanda Brown, ha detto che le sue scene di bacio hanno rischiato di scheggiarle un dente.


    Ecco invece il "set report teaser" di Mugglenet:

    La prima volta che ho visitato il set, nel 2006, mi avevano colpito le enormi dimensioni dello studio, e l'impegnoHarry Potter e il Principe Mezzosangue profuso per i film di HP negli ultimi nove anni. Un anno e mezzo dopo continua a stupirmi l'enormità di questo posto, la troupe, e le incombenze di ogni giorno. Gli studios di Leavesden occupano oltre tre ettari; e chi guardasse l'edificio da fuori non crederebbe mai che il più ricco franchise cinematografico di tutti i tempi viene girato qui dentro. Dal settembre 2006, l'unico cambiamento degno di nota è una nuova caffetteria in cui sono esposti "props" e oggetti di scena dei vari film.

    A rendere speciale questo studio è la gente che ci lavora. Gran parte del cast e della troupe sono qui fin dall'inizio.Sono cresciuti qui, e la chiamano la loro seconda casa. Hai l'impressione di una grande famiglia felice, che si diverte davvero a venire a lavorare ogni mattina. Non riesco a immaginare come dovranno sentirsi quando lasceranno questo posto, dopo tutti questi anni, al termine delle riprese dei Doni della Morte.

    [...] Quando ho visitato il set era uscita una sola foto ufficiale, ma lì me ne hanno mostrate tantissime, oltre a costumi, modellini, schizzi e oggetti di scena. Ci hanno detto che un fotografo è sempre sul set e scatta circa 20.000 foto per ogni film. Poi ci sono alcune persone che hanno il compito di scegliere quali foto pubblicare.

    Le mie impressioni: Jim Broadbent è in perfetta sintonia con Radcliffe e Gambon nelle scene in cui recitano insieme, e i suoi primi piani sono esilaranti già solo nella staticità di una fotografia. Ho visto anche Lumacorno in versione "poltrona", e prontamente mi ci sono seduto sopra. Mi ci sono buttato con un po' troppa foga però, e sono affondato. Il pigiama di Lumacorno, che era lì accanto, è dello stesso tessuto che ricopre la poltrona; quindi la trasformazione dovrebbe essere esilarante.

    Il giovane Tom Riddle, interpretato da Hero Fiennes-Tiffen, è un'ottima scelta per il ruolo. Ha gli occhi di un bambino mentalmente disturbato. C'è una nuova scena in cui Bellatrix e Greyback attaccano la Tana: sembra che sarà una sequenza ricca di azione e dovrebbe essere verso l'inizio del film.

    inTERVISTA

    Fonte: IESB

    harry potterIntervistato da IESB.net, il produttore di Harry Potter David Heyman ha dichiarato di essere convinto che dividere in due film i Doni della Morte sia stata una buona idea. E ne approfitta per smentire un rumour che si era diffuso negli ultimi giorni, secondo cui la Warner sarebbe intenzionata a trarre un film anche dalle Fiabe di Beda il Bardo, il companion book di Harry Potter pubblicato recentemente. Heyman rivela inoltre di aver rifiutato di occuparsi di Twilight, e di essersi pentito, visto che il film è andato benissimo...

    IESB: Devo porre le inevitabili domande su Harry Potter. E' un bene che abbiano tagliato in due l'ultimo film?
    Sì, anche se all'inizio ero contrario. Mi sembrava una cosa folle. Ma la decisione dipendeva interamente dal regista e dallo sceneggiatore. Gli studios hanno detto: "Fate quel che vi pare più opportuno", e all'inizio a me sembrava una cosa folle. Ma poi ho iniziato a rileggere il libro, e in effetti è altrettanto folle pensare di cavarsela con un solo film. In questa parte della storia tutto giunge a una risoluzione. Nei film precedenti abbiamo potuto eliminare certe cose che non erano direttamente legate a Harry, ci siamo concentrati sul viaggio di Harry. Stavolta invece era molto più difficile togliere roba. In teoria avremmo potuto togliere i Doni della morte, ma poiché il libro si intitola I Doni della Morte, sarebbe stato un po' problematico. E così abbiamo preso la decisione. L'altro giorno parlavo con Steve Kloves, lo sceneggiatore, e lui mi ha detto: "Sai, a volte penso che avremmo potuto fare tre film..." C'è così tanto materiale, ed è materiale così straordinario, che ora sono molto fiducioso riguardo alla scelta di spezzarlo in due film.

    IESB: Credi che il settimo e l'ottavo film segneranno la fine del franchise e dei personaggi di Harry Potter sul grande schermo?
    Non parteciperei a un film basato sui personaggi di Jo ma senza le storie di Jo. Quindi direi di sì, a meno che, per magia, Jo decida di scrivere qualcos'altro su Harry Potter, che non sia un romanzo di Harry Potter, né le Fiabe di Beda il Bardo, né i libri sul Quidditch. Se lei scrivesse qualcosa del genere, allora forse; ma non sono certo che abbia in programma niente del genere.

    IESB: Sei rimasto sorpreso del successo di Twilight?
    No, i libri hanno avuto un successo enorme, il marketing è stato ottimo; non ho ancora visto il film quindi non posso commentarlo, ma ho letto il libro e ho pensato molto seriamente alla possibilità di partecipare al progetto. Evidentemente ho sbagliato a rifiutare! Ma credo che, in questa fase storica in cui il pubblico vuole film di evasione, Twilight sia un tipo di cinema "fast food" molto semplice, quindi non mi sorprende che sia andato bene. C'è un ampio filone di film che hanno preceduto Twilight in questo senso, film come Lost Boys, e poi Robert Pattinson, che è un ragazzo molto carino ed era in Harry Potter...

    IESB: Forse i fan di Harry Potter sono cresciuti, e si sono appassionati anche ai libri di Twilight.
    I libri sono divertenti.

    December 07

    News e Video

    Fonte: LeakyCauldron, Portkey

    Dopo il filmato di ieri, ecco altri quattro speciali dedicati dalla ABC Family a

    Harry Potter e il Principe Mezzosangue e trasmessi durante il weekend.

    Il secondo video, intitolato "Love is in the air", mostra diversi momenti dietro le quinte del film di David Yates, con altre interviste a Dan Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson incentrate in particolare sull'aspetto romantico del sesto episodio della saga. Potete vedere il video qui sotto:

     

      

     

     

       

     

    Fonte:La Stampa

    Lancio mondiale per le fiabe
    di Harry Potter

    "Charity Book" di Rowling per 24 paesi, compresa l'Italia
    LONDRA
    Dieci anni dopo la pubblicazione del primo volume di Harry Potter e alla vigilia di Natale, arriva il nuovo libro di J.K. Rowling, la creatrice della saga del maghetto occhialuto che ha venduto oltre 350 milioni di copie nel mondo. «Le Fiabe di Beda il Bardo» (The Tales of Beedle the Bard), che contiene cinque racconti magici legati alle avventure dei sette volumi di Potter, sarà pubblicato contemporaneamente in 24 Paesi del mondo domani, giovedì 4 dicembre. Nelle intenzioni della mamma di Harry Potter si tratta di un «charity book», ovvero di un libro il cui ricavato andrà in parte finalizzato ad un’iniziativa benefica in favore dei bimbi poveri degli ex paesi comunisti dell’Europa dell’est.

    Per la prima volta anche l’Italia sarà coinvolta in questa mega operazione editoriale grazie a un contratto esclusivo di Adriano Salani Editore (Gruppo editoriale Mauri Spagnol). Rowling sarà la protagonista della festa di lancio delle «Fiabe di Beda il Bardo» a Edimburgo, la città scozzese dove risiede la scrittrice. Per giovedì prossimo, infatti, è stato organizzato un «book party» all’ora del tè nella Biblioteca Nazionale di Scozia, dove l’autrice leggerà estratti del libro davanti a un pubblico di circa 100 bambini tra gli 8 e gli 11 anni provenienti da dieci scuole scozzesi.

    «Spero che “Le Fiabe di Beda il Bardo” non siano solo un gradito regalo di Natale per i fan di Harry Potter, ma anche un’opportunità per dare voce ai bambini abbandonati dell’Europa orientale», ha detto Rowling, spiegando che i guadagni per diritti d’autore del nuovo libro verranno donati per scopi benefici al Children’s High Level Group, organizzazione inglese fondata dalla stessa Rowling e dall’eurodeputata Emma Nicholson per aiutare i ragazzi che vivono nei centri di assistenza sociale dei Paesi dell’est europeo.

    Sempre a Edimburgo la Biblioteca Nazionale di Scozia da venerdì 5 dicembre al 4 gennaio 2009 metterà in mostra una delle sette copie originali autografe delle «Fiabe di Beda il Bardo», prestata da Barry Cunningham, il primo editore della Rowling. Anche alla Public Library di New York verrà esibita un’altra delle sette copie originali del libro, quella appartenente ad Arthur Levine, l’editore statunitense di Harry Potter.

    Da domani il nuovo libro della Rowling sarà disponibile ufficialmente negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Italia, Corea, Polonia, Slovacchia, Taiwan, Repubblica Ceca, Brasile, Danimarca, Portogallo, Norvegia, Russia, Israele, Spagna, Ungheria, Grecia, Cina, Giappone, Vietnam e Finlandia. Tra Stati Uniti e Gran Bretagna è prevista una tiratura complessiva di 3,5 milioni di copie.

    Il volume «Le Fiabe di Beda il Bardo» contiene cinque racconti magici legati alle avventure dei sette volumi della saga dell’apprendista mago Harry Potter. Nella finzione, il libro fiabesco viene lasciato da Albus Silente, preside della scuola di Hogwarts, a Hermione Granger nel settimo e ultimo libro della serie, «Harry Potter e i Doni della Morte» e rivelerà indizi cruciali per il compimento della missione di Harry Potter volta alla distruzione degli Horcrux di Lord Voldemort.

    Solo una delle fiabe, «La Storia dei Tre Fratelli», viene narrata nei libri della saga; le altre appaiono ora per la prima volta nella nuova opera della Rowling.