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    March 26

    News Marzo

    Il sito spagnolo HarryLatino ha avuto la possibilità di leggere l'intervista completa che la Rowling ha concesso qualche settimana fa a Starvucks, incluse nuove e interessantissime dichiarazioni in relazione all'Epilogo di Harry Potter e i Doni della Morte.

    Se nella versione dell'intervista finita alla stampa la Rowling ammetteva che il Quidditch  era l'elemento che le impediva di scrivere un Ottavo Libro, ora conosciamo le sfumature di questa dichiarazioni: "Quello che mi manteneva distante da Hogwarts nelle generazioni seguenti era dover tornare al Quidditch, a meno che non decidessi che il mio eroe, in questa occasione, non possa giocare a Quidditch. In questo caso, potrebbe vivere delle avventure mentre altri giocano a Quidditch!".

    "Ho sempre detto che non avrei più scritto niente", ricorda, "però non è nei miei progetti. Per divertimento, mentre giravamo le scene per il documentario ho detto che Harry e Ginny avranno tre figli, e che quello di mezzo è quello che mi interessa di più...".

    Il giornalista continua la conversazione su Albus Severus Potter: "Dio, che coraggio dare ad un bambino questi due nomi. Assolutamente crudele, non è così?" dice ridendo. "Non solo perchè sono nomi orrendi ma anche per la storia che c'è dietro di essi. Però no, non sto progettando questo. Ho detto ripetutamente che forse fra dieci anni."

    Più avanti la Rowling è tornata a parlare dell'Epilogo di Harry Potter e i Doni della Morte: "Ho pianto solo una volta durante il processo di correzioni ed è stato solo mentre lavoravo sul Settimo. Stavamo parlando dell'Epilogo, e la prima bozza dell'Epilogo aveva molte più informazioni. Avevo l'impulso di dire tutto perchè si sapesse chi erano i bambini di ogni personaggio. Così l'ho fatto più commovente in modo che si sentissero solo le loro voci tra la nebbia; mi piace di più la versione finale."
     

    Amore e commedia in Harry Potter 6

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    Scritto da Andrea   
    mercoledì 26 marzo 2008
    ImageSembra che Harry Potter e il Principe Mezzosangue darà molto spazio alla relazione tra Harry Potter e Ginny Weasley: lo dice lo stesso Daniel Radcliffe in un reportage dal set del film...

     

     

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    Fonte: Wiken, DanRadcliffe.com


    DanRadcliffe.com segnala un reportage dal set di Harry Potter e il Principe Mezzosangue nel quale Daniel Radcliffe parla della storia d'amore che Harry avrà con Ginny Weasley, e il regista David Yates svela qualche anticipazione sul film:

     

    (...) Attualmente, le riprese sono in corso da tre mesi e proseguiranno per i prossimi tre, ma le cose sembrano procedere con tranquillità. "Sarà triste quando sarà finita," spiega Daniel Radcliffe, parlando del momento in cui gireranno il settimo e ultimo film della saga l'anno prossimo. "Mi mancherà interpretare Harry, ma soprattutto mi mancheranno le persone con le quali lavoro qui." ginny

    Contro ogni aspettativa, il sesto film della saga non sarà così dark come il precedente. Nonostante la tragica fine del Professor Silente (Michael Gambon), il film in realtà gira intorno alla storia d'amore un po' comica e goffa tra Harry e Ginny Weasley, sorella del migliore amico di Harry, Ron, interpretata da Bonnie Wright (che debuttò nel secondo episodio). Ecco cosa ha detto Radcliffe sull'argomento: "E' una storia complessa, non è una semplice storia d'amore, perché Harry è molto legato a ROn, e lei è sua sorella, e Harry si sente di camminare su un terreno minato."

    Secondo il regista David Yates, "Il quinto film era molto intenso, mentre questo avrà più commedia al suo interno. Ci sono molte sottigliezze nella loro relazione, e una tensione molto sessuale ed emotiva." Nel film ci sarà inoltre molta azione e magia, e conterrà almeno una scena non presente nel libro.  

    (...) Abbiamo assistito alle riprese di una scena del film. In essa, il nuovo insegnante di Pozioni, Orazio Lumacorno (interpretato da Jim Broadbent), festeggia il Natale con un party nel suo studio, invitando pochi e selezionati studenti. Lumacorno si sposta da un gruppetto all'altro, parlando con i suoi ospiti, cercando di ottenere il favore dei suoi studenti prediletti. Dopo un secondo ciak, il team guarda la scena sui monitor. Poco prima di andarsene, David Yates dà qualche nuova istruzione. Pochi metri più in là, attori e attrici di altre cene aspettano molto concentrati, seduti su sedie di plastica fuori dal set.

    Il campanello suona, e l'azione riprende. Ecco come si svolgono le riprese del film giorno dopo giorno: ci vuole pazienza. E' un viaggio di sette giorni su sette, che durerà un po' più del previsto ora che i produttori hanno deciso di dividre il settimo film in due. "L'unico problema," spiega il produttore David Barron, "E' che la gente penserà che abbiamo fatto questa scelta per fare più soldi; in realtà il vantaggio di poter fare due film sta nel fatto che così non dovremo combattere la battaglia di condensare in due ore un intero libro."

     
    Harry Potter e il Principe Mezzosangue, per la regia di David Yates, esce il 28 novembre 2008.

    JK Rowlings depressa per mesi
    L'autrice di Harry Potter: ''Avevo deciso di morire''
     
    Il maghetto Harry Potter esiste solo perché JK Rowlings vinse gli opprimenti «pensieri suicidi» che si agitavano dentro di lei quando ruppe con il primo marito, si stabilì da ragazza-madre in Scozia senza un soldo e cadde in depressione.
    L'amore per la figlia Jessica e una robusta dose di «terapia cognitiva» riuscirono a rimetterla in sesto e le diedero alla fine la forza per prendere carta e penna e incominciare il primo romanzo di una saga che l'ha resa una delle donne più ricche del pianeta e le ha dato una fama universale. Dei suoi «pensieri suicidi» - finora mai confessati - JK Rowling ha parlato in un'intervista concessa ad una rivista studentesca dell'università di Edimburgo. Già si sapeva che a lungo aveva combattuto la depressione, non era invece noto che la crisi fosse così profonda. «Le circostanze della mia vita a metà dei miei anni venti - ha raccontato - erano mediocri. Sono precipitata». In effetti fu un momento molto traumatico: si era appena separata dal marito, Jorge Arantes, un giornalista portoghese, e a Edimburgo era riuscita a sistemarsi in un modestissimo appartamentino soltanto perché un amico tirò fuori le seicento sterline necessarie come deposito. Era sola, senza mezzi: la depressione ebbe quindi gioco facile. Il pensiero che Jessica non poteva crescere «con me in quello stato» la spinse ad andare dal medico della mutua e a chiedere aiuto. Ma il medico era in vacanza e il sostituto non la prese molto sul serio: la congedò dopo averle detto con sufficienza che se si sentiva giù di corda poteva parlarne con l'infermiera dell'ambulatorio. Per fortuna al ritorno dalle ferie la dottoressa scoprì dalle note del sostituto i «pensieri suicidi» della sua paziente, la chiamò e la mise in psicoterapia. «In questo modo - sottolinea adesso la mamma di Harry Potter - mi ha salvato: penso che non avrei avuto la forza e il coraggio di ritornare una seconda volta dal medico».

    LIBRI: HARRY POTTER, INIZIATO A NEW YORK PROCESSO CONTRO ENCICLOPEDIA ''UFFICIOSA''

     

    New York, 24 mar. - (Adnkronos) - E' Iniziato oggi davanti alla corte di giustizia di New York, la causa intentata dalla mamma di Harry Potter contro un'enciclopedia ''ufficiosa'' dedicata all'apprendista mago. La scrittrice scozzese Joanne Kathleen Rowling e la Warner Bross, detentrice dei diritti cinematografici della saga, hanno infatti avviato un'azione legale per bloccare l'uscita di ''L'Enciclopedia per conoscere tutto su Hogwarts'', una summa dei sette volumi delle avventure di Potter, compilata da Steve Vanders Ark e in procinto di essere pubblicata dal piccolo editore RDR Books del Michigan.

    L'opera al centro della controversa giudiziaria e' la versione cartacea del sito internet nato nel 1999 come Lexicon di Harry Potter, creato da Steve Vanders Ark, che inizialmente ottenne anche un sostegno personale della Rowling. La scrittrice non considera il sito in se stesso una minaccia alla sua opera letteraria, mentre giudica un illecito aver progettato un'edizione a stampa dei contenuti presenti su internet.

    In un documento consegnato alla magistratura civile americana, Rowling dice di sentirsi 'sfruttata' da questa operazione commerciale che si presenta come un'opera non ufficiale rispetto alla serie di Harry Potter. "Sono molto seccata dall'idea che un mio fan possa sfruttare il mio lavoro per lucrare un bel po' di soldi", ha commentato Rowling. Gli avvocati di RDR Books hanno respinto, in un contromemoriale, le contestazioni della scrittrice, affermando che la pubblicazione dell'Harry Potter Lexicon', basato sul materiale pubblicato sull'omonimo sito internet creato da Vanders Ark, e' "un'attivita' letteraria legittima

    March 13

    News

    Harry Potter, la saga si allunga

    Ultimo film diviso in due episodi

    Sette erano i capitoli in cui era divisa la saga, sette il numero magico dell'universo di Harry Potter. Ma per il cinema si può anche fare uno strappo alla regola e così l'ultimo episodio della storia del maghetto, "Harry Potter e i doni della morte", sarà diviso in due diversi film. Lo ha annunciato Daniel Radcliffe al Los Angeles Times: "Era l'unico modo per non tagliare parti fondamentali della storia" ha detto l'attore.

    Radcliffe ha spiegato che "negli altri libri c'erano sottotrame compartimentate che è stato più facile tagliare nella versione cinematografica, anche se per i fan sono stati tagli insopportabili. Nel settimo libro invece queste sottotrame non ci sono".

    I due film si intitoleranno semplicemente "Harry Potter e i doni della morte: parte I" e "parte II". Il romanzo, uscito a settembre in Italia è una storia densa di azione che porta a conclusione tutta una serie di sottotrame presenti nell'arco dei sette anni di vita del maghetto.

    Di fronte a un'operazione del genere è lecito dubitare che si tratti di un semplice escamotage per capitalizzare due mega incassi al posto di uno, ma questa idea è rispedita al mittente con forza dal produttore David Heyman. "Giuro che siamo arrivati a questa decisione per motivi esclusivamente creativi - ha detto Heymen - A differenza di tutti gli altri episodi qui non si può tagliare nulla. Ne abbiamo parlato con J.K. Rowling e lei è stata d'accordo con noi".

    La prima parte della conclusione della saga dovrebbe essere pronta per novembre 2010, mentre la seconda arriverebbe nelle sale nel maggio del 2011.

     

    March 11

    Hp 6 e 7

     
    Harry Potter 6 a Londra: le foto e i video
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    Scritto da Andrea   
    lunedì 10 marzo 2008
    ImageLe riprese di Harry Potter e il Principe Mezzosangue sono attualmente in corso a Londra, al Millenium Bridge. Ecco le notizie dal set, assieme alle foto e ai video delle riprese...

     

     

     

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    Fonte: Mugglenet, HPANA, Pottermaniac, Empire


    Nuove immagini dal set di Harry Potter e il Principe Mezzosangue.

    potterLe riprese del kolossal si sono spostate al Millenium Bridge di Londra: una location in esterni dove la troupe del film ha girato alcune scene in questi ultimi giorni. Secondo i vari report, erano presenti circa persone della troupe e 120 comparse.

    Le scene girate riguardavano il crollo del Millenium Bridge, con inquadrature degli stuntmen che cadevano nel fiume, e non coinvolgevano alcun membro del cast principale. Il celebre ponte è stato ripreso con un elicottero per le scene panoramiche, ma anche da operatori a terra e su una gru cinematografica. Essendo il ponte in servizio, la troupe ha dovuto girare le inquadrature con varie sospensioni: ogni mezz'ora infatti i lavori venivano interrotti per permettere ai passanti di attraversare il fiume.

    La scena, secondo i report, mostrerà la distruzione del ponte e verrà utilizzata nel film per enfatizzare la guerra in corso nel Mondo magico.

    Molte immagini delle riprese sono presenti in questa pagina e in questa, mentre qui sotto trovate tre video:

    • Video 1
    • Video 2
    • Video 3 
      Intanto il regista David Yates ha rilasciato una videointervista a Empire, parlando della possibilità per lui di tornare alla regia anche per Harry Potter e i Doni della Morte. Yates ha affermato di essere tentato dall'idea di tornare anche per il settimo film, e che ne sta parlando con i produttori. Il regista ha anche aggiornato sullo stato del sesto film, rivelando che mancano solo due mesi alla fine delle riprese. 

    Da tempo circolava il rumor che il regista messicano Guillermo Del Toro (Hellboy, Il labirinto del fauno) potesse dirigere l’ultima pellicola del franchise di Harry Potter. Ma l’autore per bambini Louis lowry ha rivelato nel suo blog ufficiale che David Yates (Harry Potter e l’ordine della fenice e Harry Potter e il principe mezzo sangue) tornerà a dirigere il settimo film.

    Ora, intervistato da Empire Magazine, Yates ha riferito di essere in contatto con la produzione e di averne parlato, ma di non poter dire altro al momento

    March 05

    News 5 marzo

    Minacce di morte per Harry Potter

    Locandina di Harry Potter

    Locandina di Harry Potter

    L'attore Daniel Radcliffe, meglio conosciuto sul grande schermo nei panni del maghetto Harry Potter, ha ricevuto minacce di morte.

    Per questo e' al momento sotto protezione di alcuni ex militari britannici. E' quanto riferisce il quotidiano "The Sun", secondo il quale l'attore, 18 anni, sta attualmente girando a sud di Londra il nuovo film tratto dalla saga di J.K. Rowling ed e' sempre scortato da quattro guardie del corpo, ex militari dell'unita' di elite delle Sas.

    Addirittura, rivela il tabloid, sabato scorso e' stato costretto per tre volte per ragioni di sicurezza a cambiare auto, mentre e' stato sostituito il suo autista.

    "Non si tratta piu' di stare attenti ai paparazzi" dice al quotidiano una fonte che ha voluto mantenere l'anonimato. Gia' quattro anni fa, l'attore fu vittima di una fan particolarmente insistente, che una volta le si era avvicinato con indosso solo un asciugamano sul quale era riprodotta la foto di Harry Potter sotto la scritta: "Nulla si mettera' tra me ed Harry Potter".

    Ralph Fiennes non sarà in Harry Potter 6

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    Scritto da Andrea   
    mercoledì 05 marzo 2008
    ImageIn una recente intervista Ralph Fiennes ha annunciato che non apparirà in Harry Potter e il Principe Mezzosangue: vedremo Voldemort solo da giovane, interpretato da altri attori...

     

     

     

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    Fonte: AICN


    Non vedremo Voldemort in Harry Potter e il Principe Mezzosangue, o meglio vedremo molto le sue versioni più "giovani", ma mai il Voldemort interpretato da Ralph Fiennes.

    E' lo stesso attore a rivelarlo in una recente intervista, rilasciata durante la promozione del suo nuovo film In Bruges. Fiennes ha anche ammesso di non aver ancora firmato alcun contratto per il settimo film, sebbene sia scontato il suo ritorno nella parte. 

     

    Apparirà nel Principe Mezzosangue?
    Quello che stanno girando ora... no, non ci sono.

    ralph fiennesQuindi solo suo nipote interpreta [Voldemort]...
    Mio nipote interpreta solo un paio di scene, penso, dove appare il Voldemort più giovane [Tom Riddle]. Presumo che la maggior parte della storia passata di Voldemort verrà interpretata da un attore decisamente più adulto [Frank Dillane].

    E lei ha già firmato per tornare nell'ultimo film?
    Non ancora, no.

    E' stato divertente vedersi in versione "serpentesca" per i due film dove lei è apparso?
    Sì, in particolare mi è piaciuto recitare nel primo film che ho fatto. Nel secondo, Voldemort appare più come una specie di sensazione nella testa di Harry, mentre nel primo che ho girato, diretto da Mike Newell, c'era questa fantastica scena della rinascita [di Voldemort] nel cimitero che mi piacque molto  interpretare. Mi sono divertito molto a lavorare in questi film, ma non sono mai stato un patito dei libri. Non sono riuscito a starci dietro molto. Quando andai alla premiere del primo dei film che ho girato la sensazione, per la prima volta, di quanto fosse straordinaria la natura di tutto questo.

    C'erano bambini che gridavano alla sua vista durante la premiere?
    Sì! Il rumore che faceva la gente, e l'eccitazione... è stato un vero fenomeno, lo è l'intera saga. E penso che il film diretto da David Yates, l'ultimo uscito, sia particolarmente buono. Mi è piaciuto il suo stile, molto più adulto, era definito nel modo in cui è stato girato e illuminato. E' un franchise che poteva tranquillamente non essere approfondito, ma penso che a livello cinematografico abbia avuto uno sviluppo, e i produttori sono stati intelligenti a mantenere tutto ciò vivo e attuale.

    Harry Potter e il Principe Mezzosangue, per la regia di David Yates, esce il 28 novembre 2008.

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    Mai fidarsi di Harry Potter: causa astinenza e depressione, e ancora non fa parte del canone

    Che il mito di Harry Potter stia tramontando? Tra le foto sexy di Luna Lovegood e i baci inaspettati a Daniel Radcliffe, senza dimenticare l'ormai sdoganato Potter nudo di Equus, forse Harry Potter sta perdendo punti. I genitori inglesi ad esempio gli preferiscono Le cronache di Narnia: Il Leone, la Strega e l'Armadio è il miglior libro per ragazzi mai scritto.

    Questa la motivazione:

    Noi dell'associazione BookTrust promuoviamo solo il piacere della lettura, sia che ci si rivolga ai grandi classici o al desiderio di provare qualcosa di nuovo. La top-50 mostra un affascinante mix di titoli contemporanei e classici della letteratura per ragazzi e ha qualcosa da offrire per tutti.

    In questa classifica Harry Potter perde posizioni. Al secondo posto c'è Il Bruco Molto Affamato, di Eric Carle; terza La Banda dei Cinque, di Enid Blyton, quarto Winnie Pooh di AA Milne, quinto GGG di Roald Dahl.

    Si tratta di tasselli fondamentali della letteratura inglese per l'infanzia. Non a caso Roald Dah è in classifica con sei diversi titoli, tra cui anche la Fabbrica di cioccolato che grazie a Tim Burton ha fatto il meritato salto generazionale oltre che mediale, passando da libro a televisione.

    Harry Potter è troppo giovane per rientrare in questa classifica: i libri di J.K. Rowling, scritti tra il 1998 e il 2008, hanno già raggiunto diversi record e hanno fatto storia. Una storia recente però: perché un romanzo rientri tra le letture canoniche ci vuole tempo.

    Harry Potter invece si è bruciato in frettissima: dieci anni, sette libri e sei film, miliardi di copie vendute, miliardi di lettori. Non confondiamo però il successo con l'ingresso di un volume nella memoria collettiva: solo il tempo potrà dirci cosa ne sarà di Harry Potter. Intato i fan hanno un subdolo nemico: la crisi d'astinenza.

    Un fan su 10 di Harry Potter manifesta alcuni sintomi depressivi dopo l'uscita dell'ultimo e, pare, conclusivo libro della saga del piccolo mago. Lo sostiene Jeffrey Rudski, professore di psicologia al Muhlenberg College di Allentown, Pennsylvania, che ha intervistato quattromila piccoli fans di Harry, Hermione e tutti gli altri. Il suo lavoro è stato sottoposto alla rivista scientifica Journal of General Psychology. In America e in Inghilterra le questione ha avuto un'enorme risonanza sulla stampa e sulle televisioni.

    Una dipendenza che arriva dalla fantasia ma pur sempre una dipendenza. I sintomi sono preoccupanti secondo lo psicologo che ha individuato una vera e propria liturgia del culto di Potter: Passano almeno quattro ore al giorno pensando, parlando, leggendo, giocando a Harry Potter. Questa regolarità e incontrollata abitudine si può accomunare ad una dipendenza. Non a caso, infatti, alcuni dei lettori hanno sviluppato una sorta di crisi d'astinenza.

    Si parla di un mondo ausiliarsio, quell'universo a cui fanno riferimento i fan una volta che i libri e i film sono finiti: una linea sottile separa l'attività del fandom con fanfiction e fanfilm dalla patologia. Preoccupanti ad esempio i commenti di utenti che accusano e minacciano la Rowling, colpevole di aver concluso la saga; cose come queste:

    Voglio che J.K. Rowling sappia che la odio perché ora non ho più nulla per cui vivere. [fonte]

    Casi limite, vero. Però ogni tanto certi commenti fanno pensare.

    Ecco cosa ne pensiamo noi, da profani della psicologia ma amanti della lettura. La fantasia delle nuove generazioni viene positivamente stimolata da Harry Potter e simili storie ma sembra poi non essere in grado di farne a meno: non sarà che non siamo più capaci di sognare, forse a cuasa dei troppi stimoli che riceviamo dai media?

     

    March 03

    News 3 marzo

    Fango su Harry Potter: le foto sexy di Luna Lovegood
    Evanna Lynch alias Luna Lovegood (dal web)
    Se Daniel Radcliffe alias Harry Potter si spoglia in scena per uno spettacolo teatrale, perché Evanna Lynch-Luna Lovegood non può fare altrettanto? Mentre il maghetto con gli occhiali riceve in diretta tv un bacio gay dall'attore James Corden, su internet compaiono le immagini sexy della bionda "Lunatica" creata da J.K. Rowling.
    Il nudo integrale su internet - E' stato un blog russo a diffondere le foto di una ragazza bionda completamente nuda rassomigliante a Evanna Lynch l'attrice irlandese che oggi ha solo 17 anni. Il sito ipotizza che sia proprio l'attrice ad aver posato per il servizio erotico, ma si tratta quasi certamente di un falso.
    Evanna e il suo amore per Harry Potter - Mentre le foto della sosia si diffondono a macchia d'olio sul Web, la giovanissima attrice si gode il suo momento d'oro. Fanatica di Harry Potter aveva esordito con successo in L'Ordine della Fenice, il quinto capitolo della saga del popolare maghetto. Il suo lunatico personaggio ha conquistato il giovanissimo pubblico e ha imposto la sua riconferma anche per il Harry Potter e il principe mezzosangue.
     

    J.K. Rowling fa causa all'Harry Potter Lexicon,
    enciclopedia di sette volumi sul maghetto

    J.K Rowling (foto Lefteris Pitarakis - Ap)

    NEW YORK (29 febbraio) - J.K. Rowling fa causa all'Harry Potter Lexicon, enciclopedia sul maghetto nato da un progetto online che doveva usicra in versione cartacea pubblicata dall'editore Rdr Books in sette volumi. In un documento consegnato al tribunale di New York la Rowling dice di sentirsi «sfruttata» da questa operazione commerciale che si presenta come un'opera non ufficiale rispetto alla serie di Harry Potter. «Sono molto seccata dall'idea che un mio fan possa sfruttare il mio lavoro per lucrare un bel po' di soldi», ha commentato J.K.Rowling. L'enciclopedia che sul web presenta anche una versione francese e una spagnola è stata scritta da Steve Vanders Ark.

    Secondo gli avvocati di Rdrbooks, che hanno respinto le contestazioni della scrittrice, la pubblicazione dell'Harry Potter Lexicon, basato sul materiale pubblicato sull'omonimo sito internet creato da Vanders Ark, è «un'attività letteraria legittima». «La possibilità di scrivere una simile opera è da tempo un genere riconosciuto», aggiungono i legali dell'editore americano. «Non c'è nessuna copiatura dei sette libri nè viene rubato niente al mercato ufficiale di Harry Potter».

    La tesi della Rowling. Secondo la scrittrice si tratta di un'impresa editoriale illegittima, dal momento che lei stessa sta progettando un'enciclopedia di Harry Potter basata su materiale pubblicato nei romanzi e documentazione inedita. «Io sono molto protettiva, in primo luogo verso il mondo letterario che ho creato, secondariamente verso i lettoriche hanno comprato in così gran numero i miei libri», ha osservato Rowling.

    Record Harry Potter. La saga del maghetto interpretata da Daniel Radcliffe ha venduto nel mondo 400 milioni di copie complessive, con traduzioni in 63 lingue.

    bacio gay per Daniel RadcliffeLONDRA. Daniel Radcliffe, l’attore 17enne famoso per aver interpretato Harry Potter, è stato premiato a Londra come miglior debuttante dell’anno per lo spettacolo Equus.  



     

    Radcliffe interpreta un ragazzo psicologicamente disturbato a teatro e davanti al pubblico simula un atto sessuale durante una cavalcata nudo. Durante la premiazione, il presentatore James Corden ha colto di sorpresa il giovane attore e lo ha baciato in maniera passionale. E lui ha sembrato gradire, tanto che, durante il bacio, ha anche abbracciato Corden.