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    August 19

    Libro giallo per la Rowling

    Londra, 19 ago. (Adnkronos/Ign)- Abbandonata la magia, la 'mamma' di Harry Potter sembra essere intenta alla scrittura di un libro giallo. Dopo il successo planetario della serie ormai conclusa del giovane mago, la scrittrice JK Rowling sembra infatti aver deciso di cambiare completamente genere letterario ed è stata già avvistata nei caffè di Edimburgo con un notes in mano.

    Autore dell'avvistamento sarebbe lo scrittore Ian Rankins, autore della serie di gialli dell'ispettore John Rebus, ambientati ad Edimburgo, che al Sunday Times ha raccontato: "Mia moglie l'ha vista scrivere la sua detective story edimburghese".

    Insomma, se la moglie di Rankin non ha preso un abbaglio, la Rowling starebbe dedicandosi ad un genere letterario legato a nomi come quelli del padre di Scherlock Holmes, Arthur Conan Doyle, e Robert Louis Stevenson, o come scrittori di bestsellers attuali come appunto Rankin, Alexander McCall Smith, Iain Banks e Val McDermid. E la scrittrice di gialli P.D. James, autrice della figura dell'ispettore Dalglish, è convinta che possa convertirsi con successo: "Credo abbia davvero tutte le capacità necessarie".

    Dal canto suo la Rowling non ha commentato i rumors. "Ad oggi non abbiamo alcun piano definitivo su quale sarà il suo prossimo progetto'', ha tagliato corto il suo portavoce. Ma una cosa è certa. Dopo Harry Potter le sue intenzioni, si legge sul suo sito web, sono di realizzare "qualcosa di completamente diverso".

    Del resto è proprio in un caffè della capitale scozzese che la Rowlings, allora madre single disoccupata, aveva iniziato a scrivere il primo volume di Harry Potter. E chissà che per il suo debutto nel genere poliziesco la scrittrice non decida di tornare alle vecchie abitudini.  
    August 18

    Pubblicazione in Italia del settimo volume e risposta della Salani

    COMUNICATI
     
    In risposta alle mail dei fan di Harry Potter

    I libri si possono dividere in due gruppi: quelli ‘dell’ora’ e quelli ‘di sempre’.
    John Ruskin


    L’alta considerazione che abbiamo dei lettori affezionati ai libri in generale, e a quelli di Harry Potter in particolare, ci spinge a qualche precisazione in risposta alle mail di protesta.

    Il lavoro di traduzione di Harry Potter and the Deathly Hallows è cominciato immediatamente, la redazione della Salani lavorerà tutta l’estate con una tempistica ferrea, impegnata prima nella revisione e nell’uniformazione del testo e successivamente nel coordinamento delle fasi di bozze, stampa e distribuzione, come già sintetizzato nel comunicato del 25 luglio scorso.

    Realizzare un libro non è produrre un gadget ed Harry Potter non è un prodotto di consumo. È molto di più. È un ulteriore tassello di grande letteratura in un catalogo che raccoglie i libri che abbiamo scoperto e che sono piaciuti a noi, prima di tutto, e che nel tempo sono diventati patrimonio di tanti lettori; un catalogo di autori che hanno suscitato grandi passioni, come Roald Dahl, Astrid Lindgren, Philip Pullman, Daniel Pennac, Luis Sepulveda, solo per citarne alcuni oltre a J.K. Rowling.

    I libri veri non sono soggetti alle mode, e lavorare coi libri ci ha insegnato che la pazienza,la concentrazione, la cura dei dettagli e il tempo sono ancora dei valori, e per sempre. È per questa ragione che non abbiamo voluto spezzettare il testo del settimo libro di Harry Potter e affidarlo a più traduttori, con rischi che ben si possono immaginare, come ipotizziamo stia avvenendo all’estero, e in particolare in quei Paesi dove la grande diffusione dell’inglese ha costretto gli editori a comprimere i tempi di traduzione per esigenze di mercato.

    Quanto a chi ci accusa di operazioni di marketing e di speculazione, guadagneremmo sicuramente di più a pubblicare il settimo e ultimo volume di Harry Potter nel più breve tempo possibile…

    Ci uniamo inoltre alla protesta per l’azione di ‘spoileraggio’ (nuovo termine entrato nella comprensione dei fan di Harry Potter dopo l’uscita di questo settimo volume) da parte dei media. D’altra parte il gusto della sorpresa è stato rovinato persino ai lettori di lingua inglese. Ci preme però sottolineare che il valore della scrittura di J.K. Rowling non si esaurisce nella trama, nella pura azione e nei colpi di scena.

    Ringraziamo infine tutti coloro che ci hanno mandato una lettera o una mail legate all’Operazione Piuma: non si era mai vista, a nostra memoria, una protesta così civile, raffinata e commuovente. Sono circa un centinaio a oggi le lettere ricevute e il commento in casa editrice è che solo la magia di Harry Potter poteva stimolare tanta creatività. Le piume ricevute saranno per noi una ulteriore esortazione a fare bene il nostro lavoro, il che per noi non significa fare il più velocemente possibile, ma il meglio possibile.

       
    Le due copertine di Deathly Hallows (www.bloomsbury.com)

        Data di pubblicazione in Italia del settimo volume della saga di Harry Potter

    L’edizione italiana di Harry Potter and the Deathly Hallows, settimo e ultimo volume della saga di J. K. Rowling, sarà in libreria sabato 5 gennaio 2008.
    Come i precedenti, il romanzo sarà pubblicato da Adriano Salani Editore (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), tradotto da Beatrice Masini e con la copertina illustrata da Serena Riglietti.
    Il titolo ufficiale della versione italiana verrà stabilito nel corso del lavoro di traduzione. Sappiamo che molti fan - che ringraziamo per il costante entusiasmo, l’affezione e la creatività nel seguire le avventure di Harry Potter - gradirebbero tempi più stretti ma, come tutti gli editori in lingua non inglese, il lavoro di traduzione ha avuto inizio solo adesso che la storia è già comunque stata svelata dalla pubblicazione nei paesi anglosassoni.
    Harry Potter non è un instant book: oltre alla traduzione, grande è l’impegno nel lavoro di uniformazione che attraversa sette volumi per un totale di oltre 3.000 pagine, prima della fase operativa di stampa e di organizzazione della distribuzione sul territorio fuori dagli standard abituali.
    Non potendo dunque preservare il gusto della sorpresa ai nostri lettori, pensiamo che il maggiore tributo al talento di J. K. Rowling e alla passione dei suoi lettori sia quello di prenderci il tempo che serve per fornire la migliore versione possibile del suo romanzo. È infatti preciso desiderio dell’autrice lavorare a una traduzione di altissima qualità per un’opera che rimarrà un classico per le prossime generazioni.