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August 19  Londra, 19 ago. (Adnkronos/Ign)- Abbandonata la magia, la 'mamma' di Harry Potter sembra essere intenta alla scrittura di un libro giallo. Dopo il successo planetario della serie ormai conclusa del giovane mago, la scrittrice JK Rowling sembra infatti aver deciso di cambiare completamente genere letterario ed è stata già avvistata nei caffè di Edimburgo con un notes in mano. Autore dell'avvistamento sarebbe lo scrittore Ian Rankins, autore della serie di gialli dell'ispettore John Rebus, ambientati ad Edimburgo, che al Sunday Times ha raccontato: "Mia moglie l'ha vista scrivere la sua detective story edimburghese". Insomma, se la moglie di Rankin non ha preso un abbaglio, la Rowling starebbe dedicandosi ad un genere letterario legato a nomi come quelli del padre di Scherlock Holmes, Arthur Conan Doyle, e Robert Louis Stevenson, o come scrittori di bestsellers attuali come appunto Rankin, Alexander McCall Smith, Iain Banks e Val McDermid. E la scrittrice di gialli P.D. James, autrice della figura dell'ispettore Dalglish, è convinta che possa convertirsi con successo: "Credo abbia davvero tutte le capacità necessarie". Dal canto suo la Rowling non ha commentato i rumors. "Ad oggi non abbiamo alcun piano definitivo su quale sarà il suo prossimo progetto'', ha tagliato corto il suo portavoce. Ma una cosa è certa. Dopo Harry Potter le sue intenzioni, si legge sul suo sito web, sono di realizzare "qualcosa di completamente diverso". Del resto è proprio in un caffè della capitale scozzese che la Rowlings, allora madre single disoccupata, aveva iniziato a scrivere il primo volume di Harry Potter. E chissà che per il suo debutto nel genere poliziesco la scrittrice non decida di tornare alle vecchie abitudini. August 18 COMUNICATI
In risposta alle mail dei fan di Harry Potter
I libri si possono dividere in due gruppi: quelli ‘dell’ora’ e quelli ‘di sempre’. John Ruskin
L’alta considerazione che abbiamo dei lettori affezionati ai libri in generale, e a quelli di Harry Potter in particolare, ci spinge a qualche precisazione in risposta alle mail di protesta.
Il lavoro di traduzione di Harry Potter and the Deathly Hallows è cominciato immediatamente, la redazione della Salani lavorerà tutta l’estate con una tempistica ferrea, impegnata prima nella revisione e nell’uniformazione del testo e successivamente nel coordinamento delle fasi di bozze, stampa e distribuzione, come già sintetizzato nel comunicato del 25 luglio scorso.
Realizzare un libro non è produrre un gadget ed Harry Potter non è un prodotto di consumo. È molto di più. È un ulteriore tassello di grande letteratura in un catalogo che raccoglie i libri che abbiamo scoperto e che sono piaciuti a noi, prima di tutto, e che nel tempo sono diventati patrimonio di tanti lettori; un catalogo di autori che hanno suscitato grandi passioni, come Roald Dahl, Astrid Lindgren, Philip Pullman, Daniel Pennac, Luis Sepulveda, solo per citarne alcuni oltre a J.K. Rowling.
I libri veri non sono soggetti alle mode, e lavorare coi libri ci ha insegnato che la pazienza,la concentrazione, la cura dei dettagli e il tempo sono ancora dei valori, e per sempre. È per questa ragione che non abbiamo voluto spezzettare il testo del settimo libro di Harry Potter e affidarlo a più traduttori, con rischi che ben si possono immaginare, come ipotizziamo stia avvenendo all’estero, e in particolare in quei Paesi dove la grande diffusione dell’inglese ha costretto gli editori a comprimere i tempi di traduzione per esigenze di mercato.
Quanto a chi ci accusa di operazioni di marketing e di speculazione, guadagneremmo sicuramente di più a pubblicare il settimo e ultimo volume di Harry Potter nel più breve tempo possibile…
Ci uniamo inoltre alla protesta per l’azione di ‘spoileraggio’ (nuovo termine entrato nella comprensione dei fan di Harry Potter dopo l’uscita di questo settimo volume) da parte dei media. D’altra parte il gusto della sorpresa è stato rovinato persino ai lettori di lingua inglese. Ci preme però sottolineare che il valore della scrittura di J.K. Rowling non si esaurisce nella trama, nella pura azione e nei colpi di scena.
Ringraziamo infine tutti coloro che ci hanno mandato una lettera o una mail legate all’Operazione Piuma: non si era mai vista, a nostra memoria, una protesta così civile, raffinata e commuovente. Sono circa un centinaio a oggi le lettere ricevute e il commento in casa editrice è che solo la magia di Harry Potter poteva stimolare tanta creatività. Le piume ricevute saranno per noi una ulteriore esortazione a fare bene il nostro lavoro, il che per noi non significa fare il più velocemente possibile, ma il meglio possibile.
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| Data di pubblicazione in Italia del settimo volume della saga di Harry Potter
L’edizione italiana di Harry Potter and the Deathly Hallows, settimo e ultimo volume della saga di J. K. Rowling, sarà in libreria sabato 5 gennaio 2008. Come i precedenti, il romanzo sarà pubblicato da Adriano Salani Editore (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), tradotto da Beatrice Masini e con la copertina illustrata da Serena Riglietti. Il titolo ufficiale della versione italiana verrà stabilito nel corso del lavoro di traduzione. Sappiamo che molti fan - che ringraziamo per il costante entusiasmo, l’affezione e la creatività nel seguire le avventure di Harry Potter - gradirebbero tempi più stretti ma, come tutti gli editori in lingua non inglese, il lavoro di traduzione ha avuto inizio solo adesso che la storia è già comunque stata svelata dalla pubblicazione nei paesi anglosassoni. Harry Potter non è un instant book: oltre alla traduzione, grande è l’impegno nel lavoro di uniformazione che attraversa sette volumi per un totale di oltre 3.000 pagine, prima della fase operativa di stampa e di organizzazione della distribuzione sul territorio fuori dagli standard abituali. Non potendo dunque preservare il gusto della sorpresa ai nostri lettori, pensiamo che il maggiore tributo al talento di J. K. Rowling e alla passione dei suoi lettori sia quello di prenderci il tempo che serve per fornire la migliore versione possibile del suo romanzo. È infatti preciso desiderio dell’autrice lavorare a una traduzione di altissima qualità per un’opera che rimarrà un classico per le prossime generazioni.
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July 22  Allo scoccare della mezzanotte, per il maghetto più amato del mondo, iniziava una nuova
avventura. Il settimo libro finalmente è arrivato nelle mani di
ragazzini adoranti di tutto il mondo, desiderosi di sapere quale sia la
sorte del loro beniamino. Hanno fatto code, sfidato pericoli e divieti
religiosi pur di accedere alle preziose pagine,ma ancora il libro è disponibile in lingua inglese, è uscirà si pensa verso dicembre gennaio a noi fan aspetta solo di attendere e cercare di non sapere altro dopo tutto quello che hanno detto i media e quindi io non rivelerò nulla sul 7 libro per non rovinare la buona lettura nel favoloso libro.  July 10
LONDRA (Reuters) - Migliaia di fan di Harry Potter hanno già firmato una petizione in cui si chiede a J.K. Rowling di continuare a scrivere romanzi sul maghetto, dopo che l'autrice britannica ha ammesso che "non si può mai dire" che non scriva altri libri sulla stessa saga.
La petizione, intitolata "Save Harry!" (Salviamo Harry), chiede a Rowling di rivedere la sua decisione di porre fine alla serie con il settimo episodio che uscirà nelle librerie il 21 luglio, "Harry Potter and the Deathly Hallows".
"Milioni, forse miliardi di noi, amano leggere le sue avventure e non vogliamo che finiscano mai", dice la petizione online lanciata oggi all'indirizzo web www.saveharrypotter.co.uk.
Dopo aver trascorso 17 anni a scrivere i libri della serie, Rowling ha detto di essere sia "euforica" che "devastata" all'idea che sia finita. Ma in un'intervista tv, l'autrice ha lasciato un piccolissimo spiraglio per le speranze dei fan: "Credo che la storia di Harry segni un chiaro finale nel settimo libro - ha detto nel fine settimana alla Bbc - ma ho sempre spiegato che non dirò 'mai più'".
"Non posso dire se scriverò mai un altro libro su quel mondo, proprio perché penso: 'Che ne so se nei prossimi 10 anni potrei aver voglia di ricominciare'. Ma penso che sia improbabile".
Anche se scrivesse un altro libro, non è sicuro se alcuni dei protagonisti principali, tra cui Harry, vi comparirebbero.
Rowling ha detto che alcuni dei protagonisti moriranno nell'ultimo libro, ma non ha specificato se questa sorte toccherà anche al maghetto: "Non è un bagno di sangue, ma saranno più di due (a morire)", ha detto.
La catena di librerie Waterstone, che ha voluto la petizione, dice che Rowling potrebbe scrivere altri libri di Harry Potter anche se colui che dà il nome alla serie morisse.
"Come è noto Sir Arthur Conan Doyle fece morire Sherlock Homes, tuttavia anni dopo lo riportò in vita su richiesta dei fan e degli editori", dice Wayne Winstone, di Waterstone. "Non potrebbe succedere la stessa cosa per Harry Potter?".
Non è stato possibile raggiungere il portavoce di Rowling per un commento.
In tutto il mondo sono state vendute 325 milioni di copie dei primi sei libri della serie, facendo divenire Rowling la prima autrice letteraria multimiliardaria.
Quindi andate tutti a firmare nel sito http://www.saveharrypotter.co.uk./ July 09
Di seguito vi presentiamo la traduzione integrale dell'intervista a JK Rowling realizzata ieri sera per la BBC dal conduttore Jonathan Ross. Il video dell'intervista è scaricabile a questo indirizzo (tasto destro e "salva con nome"), oppure è visibile su YouTube, diviso in due parti (uno e due).
Jonathan Ross: Il "Jo" nel tuo nome sta per Joanna, ma la K? Jo Rowling: Proviene dal nome di mia nonna, Kathleen; [gli editori] volevano una seconda iniziale, quindi mi sono inventata un secondo nome. Ross: Per far suonare meglio il nome, più intellettuale? Jo No, più maschile. Credevano che il primo libro fosse più adatto ai maschi che alle ragazze. Ross: Allora chissà per cosa stanno le lettere AS in A.S. Byatt [famosa autrice per ragazzi, ndr.]: Animal sounds? [Ridono] ... Jo, grazie di essere qui. Sono un grande fan dei tuoi libri, e a nome di tutto il Paese devo ringraziarti: che magnifico contributo hai dato alle nostre vite! Jo: Grazie mille. Ross: So che non rilasci molte interviste; ma con il passare degli anni è diventato più facile per te? Ti senti più a tuo agio ora che hai finito di scrivere i libri? Jo: E' sicuramente una liberazione, mi sento molto più rilassata; posso venire qui da te oggi e fare una pessima figura, chi se ne importa?! [Ride] Ross: Quanti anni della tua vita hai trascorso in compagnia di questi personaggi? Jo: Diciassette. Avevo 25 anni quando ho avuto l'idea. Ross: E quanto tempo è passato da quando hai avuto l'idea a quando è stato pubblicato il primo libro? Jo: Sette anni. Ross: Hai già qualche progetto per il futuro? Altri libri per bambini? Jo: Voglio prendermi una vacanza! Poi non so... Ma ho sempre pensato che, se anche continuassi a scrivere solo libri per ragazzi, non lo vedrei mai come un ripiego, una seconda scelta. Ross: L'altro giorno, mia moglie stava leggendo un libro di Judy Blume a nostra figlia, e mi è sembrato molto bello. Normalmente le direi: "Metti a letto la bambina, così io e te possiamo fare sesso"; ma stavolta ero curioso di sapere come andava a finire la storia. Quando i libri per bambini sono ben scritti, non hanno nulla da invidiare a quelli per adulti. Tornando a noi: è vero che hai scritto l'epilogo della saga fin dall'inizio? Jo: Sì, l'ho scritto anni fa. Tutti pensano che io lo tenessi in cassaforte, ma non è vero, anzi, lo perdevo in continuazione... Ross: E non hai mai cambiato idea? Alcuni scrittori imparano a conoscere meglio i propri personaggi nel corso della stesura del libro, e anche se c'è un progetto iniziale, con il tempo può cambiare. Jo: Qualcosa è cambiato. Ci sono due personaggi che volevo far sopravvivere, e invece ho dovuto farli morire. Ma non dovete pensare che questi siano gli unici due personaggi che moriranno nel settimo libro. Anzi, sarà un bagno di sangue... Be', non proprio, ma i morti sono più di due. Ross: Non senti di avere una certa responsabilità verso i lettori, che si affezionano ai personaggi e non vogliono vederli morire? Dal punto di vista della narrazione può essere meglio che muoiano, anche per sottolineare la perfidia dei personaggi cattivi; ma per esempio, quando è morto Cedric Diggory a me è dispiaciuto moltissimo. Jo: A mio marito non ha fatto nessun effetto; Cedric non gli stava simpatico. Ross: Perché era troppo snob? Jo: Perché aveva successo con le ragazze. Ross: Invece io non volevo vederlo morire, perché verso la fine del libro si dimostra una brava persona. Jo: Se hai pianto per Cedric, hai pianto anche per Silente? Ross: No, perché era vecchio, ha avuto una vita lunga. [Tutti ridono. Ross manda a quel paese il pubblico, in maniera molto esplicita.] Parlare di magia in un libro pone il problema di cosa la magia può e non può fare? Jo: Assolutamente, il mio primo problema è stato quello di stabilire i limiti della magia, ciò che la magia non poteva fare. Bisogna avere dei parametri, perché altrimenti non c'è conflitto, e senza conflitto non c'è una storia. Ross: Naturalmente i libri riflettono la tua visione del mondo. Ma ci sono personaggi particolarmente autobiografici, o personaggi che rappresentano membri della tua famiglia, persone che conosci? Jo: I tre protagonisti sono probabilmente tre aspetti diversi di me stessa. Soprattutto Hermione, dal momento che a scuola ero piuttosto secchiona e introversa. Con gli anni sono migliorata, e anche Hermione migliora, da questo punto di vista, nel corso dei libri. Ross: E' un personaggio meraviglioso, ed è bello che alla gente piaccia per come è: forse è parte del messaggio che questi libri trasmettono. Jo: Me lo auguro. Ross: Anche Harry è basato sulla tua personalità? Jo: Sì, anche se c'è molta gente che sostiene di essere stata l'ispirazione per Harry, ma sono tutte sciocchezze. Ross: Quante persone, fra i tuoi amici e parenti, hanno già letto il nuovo libro? Jo: Una sola, mio marito. Non aveva letto i libri prima di conoscermi, ma ora è tenuto a dire di essere un fan. Il settimo gli è piaciuto. Mia figlia non l'ha ancora letto, ma riceverà la prima copia. E' stata lei a non volerlo leggere prima che finisse la scuola, perché temeva le pressioni dei compagni di classe. Ross: Quanto è difficile mantenere il segreto, ed evitare che il libro finisca su internet prima dell'uscita? Jo: Molto difficile. Gli ultimi tre libri sono stati rubati dalla tipografia. Ma sono stati sempre recuperati. E' una storia complicata, non conosco tutti i dettagli. Ross: E' stato un elfo domestico? [Tutti ridono] Jo: No, una guardia della sicurezza. Ross: Per Dobby l'elfo domestico ti sei ispirata a Gary Lineker? [celebre calciatore inglese, ndr.] Ho sempre voluto chiedertelo, perché c' è una forte somiglianza fisica, le orecchie grandi... Jo: [piegata in due dal ridere] Assolutamente no! Ross: Che genere di influenza riesci a esercitare sui film tratti dai tuoi libri? Jo: All'inizio ho detto di no. Non erano solo quelli della Warner a essere interessati, ma io ho detto no a tutti. Hanno pensato che volessi più soldi, e me ne hanno offerti di più. Ma in realtà il problema era che non volevo dar loro il potere di influenzare la continuazione della storia. Allora ho detto loro che avrei accettato solo se mi avessero assicurato che non avrebbero fatto ulteriori sequel estranei ai miei libri. Altrimenti avrebbero potuto fare "Harry va a Las Vegas"... Ross: Quindi ti capita di visitare i set. Non sono adorabili i giovani attori? Non è strano che anche loro in un certo senso facciano parte della tua vita? Jo: Sì, è una relazione strana. Da un lato c'è un senso materno da parte mia, dall'altro loro interpretano qualcosa che è nella mia testa, per cui io e loro incarniamo gli stessi personaggi. Mantenere il cast tutto britannico è stata una bella sfida, non era affatto scontato che accadesse. [Clip da Harry Potter e l'Ordine della Fenice] Ross: L'ultima parola del libro è ancora "cicatrice"? Jo: Lo è stata per molto tempo, ma ora non lo è più. La parola "cicatrice" compare verso la fine, ma non è l'ultima parola. Ross: Posso chiedere qual è l'ultima parola? Jo: No. Ross: [Fa un gioco di parole su "scar" (cicatrice) e "ska" (genere musicale); Jo ride] Come ti sei sentita quando hai finito di scrivere l'ultimo libro? Jo: Credo che nessuno possa capire davvero come mi sono sentita; non molte persone hanno scritto serie di sette libri nel corso di diciassette anni. E' stata l'emozione più forte che mi sia mai capitato di provare. Non so spiegarti se è stata più intensa l'euforia o la disperazione. Ross: Hai pianto? Jo: Non quando ho scritto le ultime parole; ma c'è un capitolo verso la fine che mi ha fatto letteralmente scoppiare in un pianto dirotto. Ero da sola in una stanza d'albergo; ho preso una di quelle bottigliette di champagne da mezzo litro. Singhiozzando, ho aperto il minibar e ho bevuto l'intera bottiglia in un sorso. Poi sono rimasta seduta lì, distrutta. Poi sono tornata a casa, la faccia sporca di mascara... è stato difficile. Ross: E che scusa hai inventato per giustificare il tuo aspetto? Ubriaca e in lacrime... "Ho appena scritto un capitolo molto difficile..." Nessuno ci avrebbe creduto! [Tutti ridono] Hai intenzione di scrivere altri libri su Harry Potter? Jo: La storia di Harry giunge a una conclusione piuttosto chiara con il settimo romanzo. Ma ho sempre detto "mai dire mai": non posso sapere come la penserò tra dieci anni. Ma credo sia improbabile. Ross: E' stato molto bello da parte tua scrivere quei due libri per beneficenza, Animali fantastici e la Storia del Quidditch. L'associazione benefica Comic Relief ti ringrazia prendendoti in giro: guarda un po' qui! [Clip in cui le famose attrici comiche Dawn French (che nel terzo film interpretava la Signora Grassa) e Jennifer Saunders interpretano rispettivamente Harry e Jo] Ross: Quei due libri hanno raccolto 16 milioni di sterline per Comic Relief, davvero incredibile. Grazie ancora. Jo: Grazie a voi. Ross: Harry Potter avrà presto un parco a tema dedicato a lui. Sarà in Florida o a Los Angeles? Jo: In Florida. Ci saranno Hogsmeade e Hogwarts. Dovrebbe esserci anche l'Espresso per Hogwarts. Sarà bellissimo. Ross: Quando aprirà? Jo: Credo intorno al 2010July 08  LONDRA (Reuters) - La scrittrice J.K. Rowling ha rivelato di non essere riuscita a trattenere le lacrime mentre scriveva l'ultimo capitolo della saga di Harry Potter.
In un'intervista rilasciata allo show di Johnatan Ross alla Bbc, l'autrice inglese racconta anche di aver cambiato all'ultimo minuto l'ultima parola di "Harry Potter and the Deathly Hallows" (letteralmente "Harry Potter e le Santificazioni Mortali", ma il titolo italiano ufficiale non è stato ancora annunciato).
"Quando ho finito uno degli ultimi capitoli sono scoppiata a piangere", ha detto la scrittrice, che ha finito il libro sola, in una stanza d'albergo.
"Stavo singhiozzando, mi sono scolata mezza bottiglia di champagne del mini bar e sono tornata a casa con il mascara che colava sulle mie guance. E'stata veramente dura".
The Deathly Hallows è il settimo e ultimo capitolo della saga del maghetto occhialuto e dei suoi compagni della scuola di Hogwarts.
Ad ogni capitolo della saga, che inizia con Potter bambino che scopre di essere un mago, l'atmosfera dei libri è diventata sempre più dark, e nell'ultimo episodio dovrebbero morire due dei personaggi principali, ha anticipato l'autrice.
Alla domanda del presentatore se l'ultima parola del libro sarebbe stata "cicatrice", come si dice da tempo, Rowling ha risposto: "Cicatrice? Per un sacco di tempo lo è stata, ma ora non più".
"E' vicina alla fine, ma non è l'ultima parola". June 30
Harry Potter in demo
Versione di prova per il nuovo gioco
Electronic Arts, produttore del gioco, ha diffuso in rete le demo giocabile per Personal Computer (400MB, completamente in Italiano) di Harry Potter e l'Ordine della Fenice, atteso nei prossimi giorni in Europa su una varietà di formati. Il film è invece previsto nelle sale italiane a luglio.
Le caratteristiche comprendono numerosi elementi tratti sia dal libro, sia dal lungometraggio, a partire da ambienti, situazioni e personaggi. Per quanto riguarda la struttura, sono annunciate fasi di esplorazione e combattimento insieme alla possibilità di controllare più protagonisti. I lavori sul gioco sono stati affidati ancora agli studi EA britannici, già responsabili delle precedenti versioni di Harry Potter.
Il file può essere scaricato dai server di Gamer's Hell e di Worthplaying.

Genere: Avventura Regia: David Yates Basato sul romanzo: Harry Potter and the Goblet of Fire J.K. Rowling Prodotto: da David Heyman Distribuito: da Warner Bros. Pictures Sito ufficiale: www.harrypotter.it In sala a Novembre 2005
TRAILER
> Trailer 1 [ITALIANO] [INGLESE]
CLIP
- Anteprima HP5 con commenti degli attori (Sottotitolato in Italiano)
LA TRAMA - harrypotter.it In Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Harry ritorna ad Hogwarts per il suo quinto anno di studi e scopre che buona parte della comunità dei maghi si rifiuta di accettare il suo recente incontro con Lord Voldemort, preferendo fare orecchie da mercante alla notizia che Voldemort è tornato. Temendo che il riverito Preside di Hogwarts, Albus Silente, stia mentendo sul ritorno di Voldemort con l'obiettivo di screditare e prendere il suo posto al Ministero, il Ministro della Magia, Cornelius Caramell nomina un nuovo insegnant di Difesa contro le Arti Oscure per tenere sott'occhio Silente e gli studenti di Hogwarts. Ma il corso a norma ministeriale della Professoressa Dolores Umbridge lascia i giovani maghi impreparati a difendersi dalle forze oscure che minacciano gli studenti e l'intera comunità dei maghi, così Harry,a nche su richiesta dei suoi amici Hermione e Ron, decide di intervenire. Incontrandosi segretamente con un piccolo gruppo di studenti noti come "L'Esercito di Silente", Harry insegna ai suoi compagni come difendersi dalle Arti Oscure, preparando i coraggiosi giovani maghi per la straordinaria battaglia che li attende.
IL CAST:
Gli studenti di Hogwarts
Daniel Radcliffe - Harry Potter Rupert Grint - Ron Weasley Emma Watson - Hermione Granger Cho Chang - Katie Leug Luna Lovegood - Evanna Lynch Devon Murray - Seamus Finnigan James Phelps - Fred Weasley Oliver Phelps - George Weasley Chris Rankin - Percy Weasley Sitara Shah - Cali' Patil Emily Dale - Katie Bell Jennifer Smith - Lavanda Brown Leilah Sutherland - Alicia Spinnet Danielle Tabor - Angelina Johnson Matthew Lewis - Neville Paciock Bonnie Wright - Ginny Weasley Luke Youngblood - Lee Jordan Alfred Enoch - Dean Thomas Tom Felton - Draco Malfoy Genevieve Gaunt - Pansy Parkinson Joshua Herdman - Gregory Goyle Jamie Waylett - Vincent Tiger
Staff di Hogwarts
Robbie Coltrane - Hagrid Kathryn Hunter - Prof. Umbridge Alan Rickman - Prof. Severus Piton David Bradley - Argus Gazza Miriam Margolyes - Prof. Sprite Michael Gambon - Prof. Albus Silente Maggie Smith - Prof. Minerva McGranitt Warwick Davis - Prof. Vitius Zoe Wannamaker - Madama Bumb Dawn French - La Signora Grassa Paul Whitehouse - Sir Cadogan Rik Mayall - Pix John Cleese - Nick Quasi senza Testa
Altri personaggi
Ralph Fiennes - VOLDEMORT Niphadora Tonks - Natalia Tena Gary Oldman - Helen McCrory Brendan Gleeson - Malocchio Moody Frances de la Tour - Madame Maxime Gary Oldman - Sirius Black David Thewlis - Remus J. Lupin Timothy Spall - Peter Pettigrew Robert Hardy - Cornelius Caramell John Hurt - Signor Ollivander Julie Walters - Molly Weasley Mark Williams - Arthur Weasley Adrian Rawlins - James Potter Geraldine Somerville - Lily Potter Julie Christie - Madam Rosmerta Harry Melling - Dudley Dursley Richard Griffiths - Zio Vernon Dursley Pam Ferris - Zia Marge Fiona Shaw - Zia Petunia Dursley
Genere: Avventura Regia: Mike Newell Basato sul romanzo: Harry Potter and the Goblet of Fire J.K. Rowling Prodotto: da David Heyman Distribuito: da Warner Bros. Pictures Sito ufficiale: www.harrypotter.it In sala a Novembre 2005
TRAILER ITALIANO
> Trailer 1 (harrypotter.it) > Trailer 2 (1,98 MB) > Trailer 3 (2,33 MB) > Trailer 4 (BestMovie.it)
CLIP
- Difesa contro le arti oscure - Abbiamo i 3 campioni - Io non sono il tuo gufo - Quello è uno studente? - Il ballo della scuola
LA TRAMA Il piccolo mago è ormai cresciuto; ha compiuto quattordici anni e si appresta a cominciare il suo quarto anno da studente alla scuola di alta stregoneria di Hogwarts. Non vede l'ora di rincontrare i suoi amici Ron e Hermione e di rituffarsi nel fantastico mondo dominato da incantesimi, pozioni, formule magiche, scope volanti, animali stravaganti, eccentrici insegnanti, ma la sorte gli riserva non poche sorprese. Tra queste la Coppa del Mondo di Quidditch, (uno spericolato sport magico che si gioca a cavallo di sfreccianti manici di scopa) e il Torneo Tremaghi, una competizione internazionale di magia che vede la partecipazione dei campioni portacolori delle più rinomate scuole del mondo: Beauxbatons, Durmstrang e Hogwarts. La gara è riservata ai ragazzi maggiori di diciassette anni e Harry, ancora troppo piccolo, ne è escluso. Ma il destino non può fare a meno di tessere la sua trama e Voldermort, l'eterno nemico, gli darà una mano. L'ombra oscura del "signore del male" è ancora in agguato e il suo scopo sempre lo stesso: eliminare il piccolo eroe. Riuscirà Harry a sopravvivere?
IL REGISTA: Dopo essersi laureato in Letteratura Inglese a Cambridge, nel 1963 è entrato alla Granada Television dove ha diretto diversi sceneggiati televisivi e numerosi film per la tv. Il suo primo lungometraggio è stato "L'uomo della maschera di ferro" (1976). In seguito ha debuttato negli Usa con "Alla trentanovesima eclisse" (1980), seguito da "Bad Blood" e dal giallo "Ballando con uno sconosciuto" (Palma d'oro a Cannes nel 1985). Tra gli altri film diretti, "Quattro matrimoni e un funerale" (due candidature all'Oscar), "Un incantevole aprile" (tre nominations all'Oscar), "Amore e rabbia" e "Donnie Brasco".
IL CAST:
Campioni del Torneo dei tre Maghi
Daniel Radcliffe - Harry Potter Robert Pattinson - Cedric Diggory .foto. Clémence Poésy - Fleur Dalacour .foto. Stanislav Yanevski - Victor Krum .foto.
Gli studenti di Hogwarts
Daniel Radcliffe - Harry Potter Rupert Grint - Ron Weasley Emma Watson - Hermione Granger Cho Chang - Katie Leug .foto. Devon Murray - Seamus Finnigan James Phelps - Fred Weasley Oliver Phelps - George Weasley Chris Rankin - Percy Weasley Sitara Shah - Cali' Patil Emily Dale - Katie Bell Jennifer Smith - Lavanda Brown Leilah Sutherland - Alicia Spinnet Danielle Tabor - Angelina Johnson Matthew Lewis - Neville Paciock Bonnie Wright - Ginny Weasley Luke Youngblood - Lee Jordan Alfred Enoch - Dean Thomas Tom Felton - Draco Malfoy Genevieve Gaunt - Pansy Parkinson Joshua Herdman - Gregory Goyle Jamie Waylett - Vincent Tiger
Staff di Hogwarts
Robbie Coltrane - Hagrid Alan Rickman - Prof. Severus Piton David Bradley - Argus Gazza Miriam Margolyes - Prof. Sprite Michael Gambon - Prof. Albus Silente Maggie Smith - Prof. Minerva McGranitt Warwick Davis - Prof. Vitius Zoe Wannamaker - Madama Bumb Dawn French - La Signora Grassa Paul Whitehouse - Sir Cadogan Rik Mayall - Pix John Cleese - Nick Quasi senza Testa
Altri personaggi
Ralph Fiennes - VOLDEMORT Brendan Gleeson - Malocchio Moody Frances de la Tour - Madame Maxime Gary Oldman - Sirius Black David Thewlis - Remus J. Lupin Timothy Spall - Peter Pettigrew Robert Hardy - Cornelius Caramell John Hurt - Signor Ollivander Julie Walters - Molly Weasley Mark Williams - Arthur Weasley Adrian Rawlins - James Potter Geraldine Somerville - Lily Potter Julie Christie - Madam Rosmerta Harry Melling - Dudley Dursley Richard Griffiths - Zio Vernon Dursley Pam Ferris - Zia Marge Fiona Shaw - Zia Petunia Dursley
Genere: Avventura Regia: Alfonso Cuaron Basato sul romanzo: Harry Potter and the prisoner of Azkaban J.K. Rowling Prodotto: da David Heyman Distribuito: da Warner Bros. Pictures Sito ufficiale: http://harrypotter.it.warnerbros.com In sala dal 4 Giugno 2004
LA TRAMA Un pericoloso assassino, Sirus Black, è scappato dalla prigione per maghi di Azkaban. Per diverse ragioni, la sua storia è collegata alla famiglia di Harry Potter, che nel frattempo sta frequentando il terzo anno a Hogwarts. Secondo alcuni indizi, il malvagio sarebbe diretto alla scuola di magia per uccidere Harry, il quale è al sicuro all'interno dell'edificio con i suoi amici a proteggerlo, ma potrebbe esserci un traditore...
IL REGISTA: Messicano, ha studiato cinema e filosofia all'Università nazionale. Ha lavorato come aiuto regista in diversi film ed ha diretto numerosi programmi per la tv. Ha esordito alla regia con 'Sólo con tu pareja', campione d'incassi nel 1992. Nel 1993 con l'episodio 'Murder Obliquely', della serie 'Fallen Angels', ha vinto il premio Cable ACE per la miglior regia. Dopo 'A Little Princess', è sbarcato a Hollywood dove ha realizzato il suo terzo lavoro, 'Great Expectations'.
IL CAST:
Gli studenti di Hogwarts
Daniel Radcliffe - Harry Potter Rupert Grint - Ron Weasley Emma Watson - Hermione Granger Tom Felton - Draco Malfoy Harry Melling - Dudley Dursley Matt Lewis - Neville Paciock Devon Murray - Seamus Finnigan Chris Rankin - Percy Weasley Will Theakston - Marcus Flint
Gli insegnanti di Hogwarts
- Albus Silente Robbie Coltrane - Hagrid Maggie Smith - Prof. McGranitt Alan Rickman - Severus Piton David Thewlis - Prof. Lupin Ian Hart - Prof. Raptor Warwick Davis - Prof. Vitius David Bradley - Argus Gazza Zoe Wannamaker - Madama Bumb
Altri personaggi
Gary Oldman - Sirius Black Timothy Spall - Peter Minus Pam Ferris - Zia Marge Fiona Shaw - Petunia Dursley Julie Walters - Signora Weasley Rik Mayall - Pix John Cleese - Nick Quasi senza Testa Geraldine Somerville - Lilith Potter John Hurt - Signor Ollivander
USA, 2002 Genere: Avventura Regia: Chris Columbus Basato sul romanzo: Harry Potter and the chamber of secrets J.K. Rowling Prodotto: da David Heyman Distribuito: da Warner Bros. Pictures Sito ufficiale: http://harrypotter.it.warnerbros.com In sala dal 6 dicembre
LA TRAMA Nel nuovo episodio della serie Harry Potter, il piccolo mago interpretato da Daniel Radcliffe ritorna alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts per fronteggiare una misteriosa forza maligna che minaccia l'istituto. Ad aiutarlo nell'impresa, che comincia con un rocambolesco arrivo a bordo di una macchina volante, ci sono gli amici di sempre, Ron Weasley (Rupert Grint) e Hermione Granger (Emma Watson). Con Harry Potter e la camera dei segreti, il secondo emozionante capitolo della saga fantastica ideata dalla scrittrice inglese J. K. Rowlings, il regista Chris Columbus replica la fortunata formula della puntata precedente avvolgendo in atmosfere molto british una miscela di film d'azione, commedia di college, gothic movie e horror. Stavolta però le tinte sono più cupe, le atmosfere più fosche e incombenti. Anche Harry è cambiato, non è più un bambino ma un adolescente con apprensioni e inquietudini nuove, con un cammino di crescita interiore che lo porterà a confrontarsi con l'amore, la sconfitta e la slealtà degli uomini. Oltre alle presenze familiari del primo episodio (John Cleese, Robbie Coltrane, Warwick Davis, Richard Griffiths, Alan Rickman, Fiona Shaw, Dame Maggie Smith, Julie Walters), fanno il loro ingresso nuovi interpreti come Shirley Henderson nel ruolo di Madama Chips, Sally Mortemore, nei panni della bibliotecaria Madama Pince e il grande Kenneth Branagh che fa la parte di Gilderoy Allock, professore di Difesa contro le arti oscure, inguaribile narciso e seduttore impenitente. In una coinvolgente girandola di meraviglie e magie, punteggiata da qualche irriverente allusione alla disciplina dei college inglesi e da saltuarie citazioni da Hitchcock, Harry Potter e la camera dei segreti sfreccia con un ritmo incalzante che macina gli snodi narrativi, brucia le soste e pilota la storia verso continui colpi di scena. La lavorazione del film, iniziata il 19 novembre 2001, solo tre giorni dopo la prima britannica di Harry Potter e la pietra filosofale, ha richiesto un budget astronomico e promette di stupire per l’imponenza delle scenografie, il fasto dei costumi e la spettacolarità degli effetti speciali. Girato interamente negli studi cinematografici di Leavesden, nell'Hertfordshire, il secondo episodio delle avventure di Harry Potter ha richiesto la creazione di set enormi. Quello della Camera dei segreti è stato costruito in un hangar di 100 metri quadrati e ha coinvolto una squadra di 300 operai edili, 25 direttori artistici, 4 arredatori, 4 scultori, 2 artisti di scena, 5 ritrattisti, 20 capi attrezzisti e numerosi artigiani specializzati.
IL REGISTA: Nato a Spangler Pennsylvania, il 10 Settembre1958, Columbus si è affermato a Hollywood scrivendo sceneggiature (Gremlins (id., 1984, I Goonies, The Goonies, 1985). Ha esordito nella regia nel 1987 con Tutto quella notte (Adventures in Babysitting) e ha diretto commedie disuccesso come come Mamma, ho perso l'aereo (Home Alone, 1990), Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York (Home Alone 2: Lost in New York, 1992), Mrs.Doubtfire (id., 1993), Nine Month - Imprevisti d'Amore (Nine Month, 1995), L'uomo bicentenario (The Bicentennial Man, 1999)
IL CAST:
Gli studenti di Hogwarts
Daniel Radcliffe - Harry Potter Rupert Grint - Ron Weasley Emma Watson - Hermione Granger Tom Felton - Draco Malfoy Harry Melling - Dudley Dursley Matt Lewis - Neville Paciock Devon Murray - Seamus Finnigan Chris Rankin - Percy Weasley Will Theakston - Marcus Flint
Gli insegnanti di Hogwarts
Richard Harris - Albus Silente Robbie Coltrane - Hagrid Maggie Smith - Prof. McGranitt Alan Rickman - Severus Piton Ian Hart - Prof. Raptor Warwick Davis - Prof. Vitius David Bradley - Argus Gazza Zoe Wannamaker - Madama Bumb
Altri personaggi
Richard Harris - Vernon Dursley Fiona Shaw - Petunia Dursley Julie Walters - Signora Weasley Rik Mayall - Pix John Cleese - Nick Quasi senza Testa Geraldine Somerville - Lilith Potter John Hurt - Signor Ollivander
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USA, 2001 Genere: Avventura Regia: Chris Columbus Basato sul romanzo: Harry Potter and the Philosopher’s Stone di J.K. Rowling Prodotto: da Heyday Films/1492 Pictures/Duncan Henderson Distribuito: da Warner Bros. Pictures Sito ufficiale: http://harrypotter.it.warnerbros.com In sala dal 6 dicembre
LA TRAMA Harry Potter è orfano, vive con una famiglia di parenti che non lo sopportano granché e…sta per compiere 11 anni. Sebbene di festeggiare non se ne parli nemmeno, quello sarà per Harry un compleanno speciale: sorpreso nel torpore dell’infelicità domestica, riceverà l’insolita visita di un gufo postale, un fedele ambasciatore che gli recherà la novella più lieta che abbia mai sentito: figlio di due esimi maghi uccisi da una forza malefica, il piccolo Potter ha ereditato le straordinarie doti delle creature capaci di artifici ed incantesimi. Non resta quindi che imboccarsi le maniche e prepararsi al duro addestramento impartito agli apprendisti stregoni presso il Castello di Hogwarts, il prestigioso istituto educativo dove avranno finalmente inizio le appassionanti avventure dei piccoli maghi.
DA VEDERE PERCHÉ È il film più atteso, discusso e miliardario dell’anno. Già campione d’incassi al Box Office Usa e UK ed ipertaroccato persino nel remoto mercato cinese, ‘’Harry Potter e la Pietra Filosofale’’ è senza dubbio l’evento che in questo lungo e ricco anno cinematografico ha più saputo conquistare l’attentissimo pubblico di fans, dimostrandosi all’altezza del successo letterario planetario ottenuto dalla serie di libri di avventure magiche nati dalla penna felice di JK Rowling. ''Harry Potter e la Pietra Filosofale’’ è stato accolto da un plauso unanime alla mondanissima anteprima londinese, con un pubblico impazzito che si affanna nella corsa a ‘sgraffignare’ gadget; i critici che, incantati, cantano in coro le lodi di questo film magistralmente costruito da Chris Columbus nell’ammirato rispetto delle atmosfere originali del romanzo. Il regista ha dimostrato di amare la piccola creatura della Rowling al punto da non volerne alterare la purezza stilistica geneticamente british: resistendo alla pur facile tentazione di americanizzare Harry, non indulgendo alla dozzinale spettacolarità produttiva delle opere hollywoodiane, Columbus ha lavorato in stretta collaborazione artistica con la scrittrice, coinvolta già nelle fasi creative primordiali del film, per dare all’ Harry dello schermo la stessa magia del cugino letterario. La star del film Daniel Radcliffe (già protagonista della serie televisiva David Copperfield per l’ inglese BBC), selezionato tra migliaia di aspiranti maghetti del grande schermo, è molto più Harry Potter di quanto forse la stessa JK avrebbe mai sperato. Con lui, un magnifico cast che, evidentemente compiaciuto dall’allegria contagiosa della storia, regala un pezzo di cinema che ci resterà caro a lungo (sebbene non si debba poi aspettare così tanto per vedere riperpetuare la giocosa fantasia della vita-da-mago: Hogwarts, Harry e tutti i complessi personaggi del film son già a lavoro per la seconda fatica cinematografica, ‘’Harry Potter e la camera dei segreti’’, atteso nei cinema per la fine del 2002). Un’osservazione, infine, sulla felicissima scelta di Emma Watson e Rupert Grint nei ruoli di Hermione e Ron: a vederli viene da pensare che i personaggi inventati dalla Rowling esistano davvero. In realtà i due piccoli interpreti sono già attori semiprofessionisti, abituati da anni a cimentarsi su placoscenici amatoriali, tra microfoni e tutù. Quella magistrale spontaneità della quale sono capaci (anche in virtù della ingenuità che la lora età si porta dietro), li fa interagire da pari a pari con i co-interpreti più attempati: il gigante buono Robbie Coltrane (famosissimo in Inghilterra per la lunga carriera da attore televisivo), il volto à la Ewok del professor Flitwick (Warwick Davis, veterano di ‘’Guerre Stellari’’) ed il magnetico Richard Harris (l’Imperatore de ‘’Il Gladiatore’’) che ci incanta da sotto la barba canuta e saccente del professor Dumbledore, come solo un vero mago della recitazione potrebbe fare. E mentre impazza l’HarryPotterMania, mentre la CocaCola, sponsor ufficiale del merchandising, fa soldi a palate e gode per la saggia decisione di accostare il proprio marchio a quello così ‘pulito’ di Harry Potter, a noi non resta che scaldare i muscoli per la corsa al biglietto: il 6 dicembre, al cinema, scatta l’HarryPotterMania.
IL REGISTA: Nato a Spangler Pennsylvania, il 10 Settembre1958, Columbus si è affermato a Hollywood scrivendo sceneggiature (Gremlins (id., 1984, I Goonies, The Goonies, 1985). Ha esordito nella regia nel 1987 con Tutto quella notte (Adventures in Babysitting) e ha diretto commedie disuccesso come come Mamma, ho perso l'aereo (Home Alone, 1990), Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York (Home Alone 2: Lost in New York, 1992), Mrs.Doubtfire (id., 1993), Nine Month - Imprevisti d'Amore (Nine Month, 1995), L'uomo bicentenario (The Bicentennial Man, 1999)
IL CAST:
Gli studenti di Hogwarts
Daniel Radcliffe - Harry Potter Rupert Grint - Ron Weasley Emma Watson - Hermione Granger Tom Felton - Draco Malfoy Harry Melling - Dudley Dursley Matt Lewis - Neville Paciock Devon Murray - Seamus Finnigan Chris Rankin - Percy Weasley Will Theakston - Marcus Flint
Gli insegnanti di Hogwarts
Richard Harris - Albus Silente Robbie Coltrane - Hagrid Maggie Smith - Prof. McGranitt Alan Rickman - Severus Piton Ian Hart - Prof. Raptor Warwick Davis - Prof. Vitius David Bradley - Argus Gazza Zoe Wannamaker - Madama Bumb
Altri personaggi
Richard Harris - Vernon Dursley Fiona Shaw - Petunia Dursley Julie Walters - Signora Weasley Rik Mayall - Pix John Cleese - Nick Quasi senza Testa Geraldine Somerville - Lilith Potter John Hurt - Signor Ollivander | June 22
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22/6/2007
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ARGOMENTO: Harry Potter, Harry Potter and the Deathly Hallows, hacker, Daniel Radcliffe
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Una clamorosa anticipazione sta facendo breccia nel cuore dei tantissimi appassionati di Harry Potter: un pirata informatico che in rete si fa chiamare Gabriel avrebbe infatti hackerato il computer di un dipendente della casa editrice Bloomsbury entrando in possesso di una copia del manoscritto originale dell'ultimo libro "Harry Potter and the Deathly Hallows" firmato in prima persona da J.K. Rowling.
Il condizionale in questi casi è d'obbligo, dato che sin dai tempi dei primissimi romanzi del popolare maghetto inglese, molti hacker si erano vantati di avere a propria disposizione il finale di ogni avventura ma le cose erano poi andate diversamente.
Questa volta Gabriel sembra pero' sicurissimo del fatto suo e ammette di aver scovato il finale dell'ultimo romanzo di Harry Potter "stimolato" dalle parole di Papa Benedetto XVI, pronunciate quando era ancora Cardinale Joseph Ratzinger ("Harry Potter porterà i giovani verso la fede nel neo-paganesimo"). Ricordiamo che il libro verrà distribuito a partire dal prossimo 21 luglio.
Per chi volesse conoscere questi ormai famigerati spoiler, qui di seguito verrà scritto svelato da Gabriel su due popolari forum della rete...
"Voldemort uccide Hermione e Hagrid viene ucciso da Piton. Voldemort sfida in duello Hermione e Ron ed alla fine la uccide con la maledizione imperius, mentre lei cerca di proteggere Ron. Harry invece uccide tutti i cattivi di Hogwarts, che torna ad essere un posto vivibile. Draco Malfoy crea un Horcrux." secondo me non è vero solo dal fatto ke Malfoy crea un Horcrux visto che li può creare solo Voldemort e poi la maledizione imperius non uccide ma impone di fare le cose |
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...Be', non lo sappiamo, e non lo sa neanche la Salani. Però vi diciamo quale sarà il titolo francese di Harry Potter and the Deathly Hallows: traetene le vostre conclusioni!

Sarà Harry Potter et les Reliques de la Mort, ovvero "Harry Potter e le reliquie della morte", il titolo francese del settimo e ultimo libro della saga. L'edizione francese uscirà il 26 ottobre 2007, ovvero a soli tre mesi di distanza dall'originale, mentre ancora nulla si sa della traduzione italiana. Il sito Portkey.it ha contattato l'editore Salani, e la risposta è stata: "Non abbiamo ancora nessuna notizia ufficiale sulla lunghezza del libro e sulla difficoltà di traduzione, quindi verrà tutto deciso dopo il 21 luglio, quando verrà pubblicato il libro originale. Allora vi informeremo tramite il nostro sito e tramite la stampa."
Come i nostri lettori ricorderanno, JK Rowling, consapevole della difficoltà di tradurre nelle altre lingue il titolo "Deathly Hallows", ha deciso di fornire un titolo alternativo su cui le case editrici estere possono basarsi: il titolo è Harry Potter and the Relics of Death, cioè, appunto, "Harry Potter e le Reliquie della Morte".
Sulla base di queste informazioni, non ci sembra un balzo logico eccessivo ipotizzare che "Le Reliquie della Morte" possa essere anche il titolo scelto in Italia. Ma come al solito, bisognerà aspettare un pronunciamento ufficiale della Salani, e visto come sono andate le cose per i primi sei libri della serie, può ben darsi che la traduzione italiana si faccia attendere fin dopo Natale.

| June 14 Dalla copertina di HP7 ci arriva un nuovo particolare che potrebbe svelare qualcosa riguardo la trama del libro in uscita il mese prossimo. L'edizione deluxe americana, infatti, ritrae Harry a cavallo di un drago, la creatura magica per antonomasia. Chissà che non significhi che sarà proprio questa creatura ad accompagnarlo nel suo viaggio alla ri  cerca degli Horcrux. April 25
“Al Signore Oscuro So che avrò trovato la morte molto prima che tu legga queste parole ma voglio che tu sappia che sono stato io ad aver scoperto il tuo segreto. Ho rubato il vero Horcrux e intendo distruggerlo appena possibile. Affronto la morte nella speranza che, quando incontrerai il tuo degno rivale, sarai di nuovo mortale. R. A. B. ” (HP e il principe mezzosangue, pag.551)
Ci sono quattro criteri a cui penso che il nostro R. A. B. debba rispondere:
1) Deve essere morto R. A. B. stesso non sembra avere molti dubbi al riguardo. 2) Sa degli Horcruxes di Voldemort 3) Conosce Voldemort di persona 4) Sa che qualcuno arriverà per sconfiggere definitivamente Voldemort R. A. B. non sembra avere intenzione di uccidere l’Oscuro Signore di persona e, infatti, lascia il compito a qualcun’altro: “Affronto la morte nella speranza che, quando incontrerai il tuo degno rivale, sarai di nuovo mortale.”. R. A. B. sta certamente cercando di aiutare colui che adempirà la profezia.
Chi è secondo voi R.A.B?
Ecco il trailer del nuovo film anche se è in inglese spero che vi piaccia April 05
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Harry Potter
Harry nasce il 31 Luglio del 1980 da James e Lily Potter, due membri attivi dell'Ordine della Fenice, il che li portò a scontrarsi tre volte contro Voldemort, riuscendo però a fuggire. Ciò rende Harry uno dei due possibili soggetti di una profezia della veggente Sibilla Cooman, fatta poco prima della sua nascita. Questa profezia portò Voldemort a compiere delle azioni che fecero cambiare drammaticamente la vita di Harry. La profezia affermava che qualcuno con poteri in grado di sconfiggere il signore Oscuro sarebbe nato in Luglio. Queste parole potevano riferirsi sia a Harry Potter che a Neville Paciock: Voldemort però scelse Harry e decise di ucciderlo quando era ancora troppo giovane per potersi difendere. Voldemort decise di agire nella notte del 31 Ottobre 1981 quando Harry aveva soltanto 15 mesi. I Potter sapevano che Voldemort voleva ucciderli -- Severus Piton gli aveva comunicato una parte della profezia. Albus Silente li avvertì per farli nascondere e per usare un incantesimo Fidelius, e scelsero come loro rifugio un villaggio chiamato Godric's Hollow. Sfortunatamente c'era una spia nell'Ordine e proprio questa spia fu scelta come Custode Segreto per l'incantesimo. Peter Minus, il loro Custode Segreto e amico dai giorni a Hogwarts, decise di far morire tre persone per poter aumentare la sua reputazione nei confronti del Signore Oscuro. Voldemort riesce così ad uccidere James e Lily, ma non il piccolo Harry che, protetto dal sacrificio della madre, riesce a sopravvivere alla maldizione Avada Kedavra, che viene respinta contro Voldemort portandolo quasi alla morte. A Harry rimane però la cicatrice a forma si saetta, che ciccessivamente si coprirà creare un legame tra Harry e il Signore Oscuro. Dopo la morte dei genitori e la sconfitta di Voldemort, Harry viene portato a casa degli zii (Prive Drive num. 4, Little Whinging) da Hagrid, e lì vivrà per dieci anni ignaro dei suoi poteri magici. La vita dagli zii non è molto smplice per Harry: prima è costretto a vivere nel ripostiglio del sottoscala, poi però gli viene data la seconda camera del cugino Dudley; è continuamente sgridato e ignorato da tutta la famiglia e Dudley lo usa come un Punching-ball. Harry è però costretto a vivere con gli zii anche dopo aver scoperto di essere un mago, poichè la protezione che la madre gli ha dato col suo sacrificio continua solo se si rimane in contatto con un membro della famiglia, e l'unico parente di Harry è la zia Petunia. La vita di Harry migliora quando scopre di essere un mago: a raccontargli tutto è Hagrid, il guardiacaccia di Hogwarts, che lo accompagna poi a Diagon Alley per le spese scolastiche. Durante il suo primo anno alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts Harry conosce Ron e Hermione, i suoi duoi migliori amici e insieme si caccieranno spesso nei guai. Si troveranno infatti a dover salvare la Pietra Filosofale dalle mani del professor Raptor, alleato di Voldemort; a cercare di chiudere la Camera dei Segreti per evitare la morte dei Mezzosangue e la chiusura della scuola; a cercare di conincere il mondo del ritorno di Voldemort, alla fine del suo quarto anno di scuola. Harry a scuola però non si caccia solo nei guai, ma scopre anche la sua vera passione: il Quidditch. Durante il primo anno diventa Cercatore della squadra di Grifondoro (il più giovane da oltre un secolo) e l sesto anno divienne capitano della squadra. Anche le sue amicizie col passare degli anni aumentano: lui, Ron e Hermione si uniscono sempre più a Ginny Weasley, Neville Paciock e Luna Lovegood. Harry ha inoltre la sua prima cotta: Cho Chang, una ragazza di Corvonero più grande di lui con cui però non avrà un rapporto molto lungo. Ron Weasley Ron Weasley è il più piccolo dei sette figli dei Weasley, una famiglia di maghi puro sangue molto unita ma anche povera. Sebbene non conoscano molto del mondo dei Babbani, Arthur Weasley, il capo famiglia, è estremamente interessato a tutto ciò che riguarda le invenzioni dei Babbani ecc anche grazie al suo lavoro nell’ala del Ministero della Magia, che si occupa, appunto dell’uso improprio degli Artefatti dei Babbani. Questa sua posizione, però, ha portato alcune famiglie di maghi, come quella dei Malfoy, a considerarli dei traditori del puro sangue. Il primo incontro tra Ron e Harry avviene alla stazione di King Cross. Harry non poteva sapere come arrivare sul Binario 9 e ¾, dove l’espresso per Hogwarts sarebbe partito, e solo grazie all’incontro con i Weasley, soprattutto a quello di Molly Weasley, la madre di Ron, che Harry riesce a trovare la piattaforma. A realizzare chi Harry fosse furono per primi Fred e Geroge Weasley e, sebbene Molly li avesse pregati di non torturarlo con domande inopportune, il ragazzo finisce nello stesso scompartimento con Ron. I ragazzi iniziano quindi a parlare finendo per diventare amici, anche grazie al fatto che Harry rifiuta, clamorosamente, di unirsi a Draco Malfoy preferendo invece Ron. Ron, come tutti i ragazzi Weasley, viene assegnato, dal cappello parlante, alla casa dei Griffondoro, il che permette alla sua amicizia con Harry di rafforzarsi. Hermione Granger viene assegnata alla sua stessa casa e lui e Harry subito si uniscono col resto della scuola nel definirla una saputella. Tutto questo cambia nell’Halloween del 1991, comunque, quando Ron insulta Hermione dopo che quest’ultima è stata particolarmente noiosa durante una lezione di Incantesimi. Hermione, naturalmente, rimane ferita dalle sue parole e si rinchiude nel bagno delle ragazze a piangere, interrotta solamente dall’arrivo di un pericoloso Troll. Esibendo il coraggio dei Griffondoro (e con questo anche un po’ di stupidità) Ron e Harry vanno a salvarla e, dopo aver reso la situazione maggiormente pericolosa, riescono a renderlo incosciente. Hermione mente alla professoressa McGrannit per coprirli e la sua amicizia con Ron inizia. Ella inizia a diventare sempre meno irritante e sempre più interessante, e a Ron inizia a piacere sempre di più. Durante il loro quarto anno Hermione inizia a piacergli più che molto (come dimostrano le sue gelosie nei confronti di Victor Krum) , in realtà. Non è ancora pronto ad ammetterlo a sé stesso però ma siamo sicuro che, in un futuro non molto lontano, sarà abbastanza maturo da ammettere i suoi sentimenti con l’amica. A parte i suoi potenziali interessi romantici, Ron è un grandissimo fan del Quidditch ma ha meno abilità come giocatore che come fan. Nonostante ciò riesce ad entrare nel team dei Griffondoro come cercatore durante il quinto anno. Il suo essere nervoso gli ha dato alcuni problemi all’inizio ma nella partita finale, quella in cui si stabiliva i vincitori della coppa di Quidditch, la sua performance era stata relativamente ottima! Ron è alto, magro e un amico leale – anche se occasionalmente dal temperamento caldo. Ha litigato in diverse occasione sia con Harry che Hermione ma alla fine è sempre tornato sui suoi passi. E’ anche un fratello molto protettivo versa la sua sorella più piccola, Ginny, e vorrebbe disperatamente che lei si fidanzasse con Harry. Se il suo desiderio si avvererà è tutto da vedere… |
March 10
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Smentite e spiegazioni di JK Rowling [fonte: jkrowling.it] L'ultima parola del libro è CICATRICE. + Silente non è il nonno di Harry + Voldemort non è imparentato con Harry + Lily Potter non è ancora viva + Lily non è mai stata una mangiamorte + Grattastinchi non è un animagus + Neville non è figlio di Peter Minus + Lupin non ha un gemello + Harry non lavorerà al Ministero della Magia nel 7° libro + Artur Weasley non diventerà Ministro della magia + Mark Evans non ricoprirà ruoli importanti nella storia + Il barrista del pub "Testa di Porco" è il fratello di Silente + Il patronus di Silente è una Fenice + Grawp sarà più tranquillo nel sesto libro + Vedremo ancora un po' Rita Skeeter + Harry non subirà un nuovo processo e trascorrerà meno tempo a Privet Drive, presto lascerà i Dursley per un motivo molto più piacevole di un processo + Luna e Neville non si metteranno insieme + Piton non ha figlie + La profezia rivelata nel quinto libro non significa che Harry e Neville si dovranno uccidere a vicenda + Nessuno dei personaggi e tornato dal futuro + Nicholas Flamel è morto nel primo libro, quindi non andrà ad insegnare pozioni ad Hogwarts + Harry NON si fonderà con Voldemort per diventare una singola entità, e Harry non vorrebbe mai comandare i Mangiamorte/Dissennatori/Inferi. + La notte in cui i Potter sono morti, Piton non era nascosto sotto il Mantello dell’invisibilità + Stubby Boardman non è Regulus Black + Zia Petunia non ha mai praticato la magia e non ne sarà mai capace + La mano d’argento di Peter Minus non sarà usata per uccidere Remus Lupin + Mrs Purr non è un Animagus non registrato + Harry non è un Metamorfomagus scrivete come finirà per voi
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J.K. Rowling Anni Sessanta "I miei genitori si sono incontrati sul treno che partiva dalla stazione londinese di King's Cross diretto in Scozia. Fu un colpo di fulmine. Quando si sposarono avevano
J.K. Rowling Anni Sessanta "I miei genitori si sono incontrati sul treno che partiva dalla stazione londinese di King's Cross diretto in Scozia. Fu un colpo di fulmine. Quando si sposarono avevano diciannove anni. Io sono nata un anno dopo". 1965 31 Luglio: Joanne Kathleen Rowling nasce a Chipping Sodbury, nel Gloucestershire, in una famiglia della middle class. Il padre è ingegnere, la madre, metà francese metà scozzese, è una grande lettrice. 1971 A sei anni J.K. Rowling scrive il suo primo libro, la storia di Rabbit, un coniglio che si ammala di morbillo. La famiglia si è trasferita a Bristol. In questo periodo gioca con la sorella minore e i figli dei vicini, i Potter. Tra i loro giochi preferiti, quello di travestirsi da maghi. 1974 I Rowling si trasferiscono a Tutshill, un paesino nel Galles dominato da un castello abbarbicato su una scogliera. J. K. detesta la sua nuova scuola e la sua insegnante, la prof. Morgan, di cui si ritrovano alcune caratteristiche nel personaggio di Severus Piton. "Mi schiaffò zero in matematica, e mi fece sedere in quella che lei considerava la fila dei cretini, all'estrema destra della classe". 1976 A scuola il suo migliore amico si chiama Sean Harris, sarà lui a ispirarle il personaggio di Ron Weasley. J.K. Rowling è una ragazzina timida, piena di lentiggini, porta gli occhiali, è sempre preoccupata di essere la prima della classe, ricorda molto Hermione. Adora C. S. Lewis e Jane Austen, divora i libri ("ero come mia mamma, leggevo tutto quello che mi capitava fra le mani"); riesce molto bene negli studi e viene perfino nominata 'Head Girl', rappresentante degli studenti, un'importante carica nella vita scolastica inglese. 1983 Si iscrive all'università, studia letteratura francese e filologia a Exeter, dove si laurea. 1985 Vive un anno a Parigi, dove insegna inglese. 1987 Lavora per Amnesty International a Londra e, nelle pause del lavoro, comincia a scrivere un romanzo per adulti, seduta ai tavolini di pub e caffè. 1988 Segretaria a Manchester, ma non è tagliata per quel lavoro. "Chiunque abbia lavorato con me può dire che sono la persona più disorganizzata della terra…E non ne vado fiera". 1990 "Harry Potter è comparso per la prima volta durante un viaggio in treno che mi riportava da Manchester alla stazione di King's Cross a Londra dopo aver trascorso un fine settimana alla ricerca di un appartamento. Nella mia mente era un piccolo orfano alla ricerca della sua identità e allievo di una scuola di maghi. Capii immediatamente che scrivere questa storia sarebbe stato un vero piacere. Quella sera quindi, rientrando a casa, cominciai a scrivere su un blocchetto. Ho fatto l'elenco di tutti i romanzi che avrei scritto: dovevano essere sette. Mi ci sono voluti cinque anni per organizzare tutto il materiale e definire l'intreccio di ogni libro. Ho scritto una storia quasi completa di tutti i miei personaggi. Se ci mettessi tutti i particolari, ognuno dei miei libri avrebbe le dimensioni dell'Enciclopedia Britannica!". Lo stesso anno muore sua madre di sclerosi multipla all'età di quarantacinque anni. 1991 Profondamente colpita dalla morte della mamma, J.K.Rowling decide di partire per il Portogallo, per insegnare inglese. A Oporto incontra il futuro marito, un giornalista televisivo. Termina di scrivere i primi tre capitoli della Pietra filosofale. 1993 Nasce la figlia Jessica, nome scelto in omaggio a Jessica Mitford (1917-1996, giornalista e scrittrice, spirito libero, combatte durante la guerra di Spagna a fianco dei partigiani). Il matrimonio non è felice; in dicembre J.K. Rowling si separa dal marito e lascia il Portogallo. Arriva con la bambina e una valigia piena di progetti a Edimburgo, dove abita la sorella. Proprio in quest'epoca il primo ministro inglese, John Major, pronuncia un violento discorso contro le madri single. 1994 Sono anni neri, J.K. Rowling vive in un piccolissimo appartamento. Va avanti grazie al sussidio di disoccupazione e si rifugia spesso nel pub del cognato per finire di scrivere il primo volume. Nel frattempo si prepara a sostenere gli esami per l'abilitazione all'insegnamento. 1995 J.K. Rowling scrive a macchina due esemplari del manoscritto. "Avevo letto che la lunghezza giusta di un libro per ragazzi è di quarantamila parole. Il mio ne aveva novantamila!". Apre le pagine gialle, cerca alla voce 'agenti letterari', spedisce; il primo le restituisce il manoscritto, il secondo, Christopher Little, è scelto per il suo cognome. Christopher Little accetta di occuparsene. Il dattiloscritto è respinto da tre editori importanti. 1996 L'agente lo propone alla casa editrice Bloomsbury che accetta di pubblicarlo. 1997 Febbraio: J.K. Rowling riceve un finanziamento di 8.000 sterline dallo Scottish Arts Council, grazie al quale compra un computer e continua a scrivere. Maggio: La casa editrice Salani acquista i diritti italiani del libro, proposto dall'agente inglese. Luglio: in Inghilterra Bloomsbury pubblica Harry Potter e la pietra filosofale nella collana dei ragazzi. La prima tiratura è inferiore alle cinquemila copie. Il libro ha un successo dovuto quasi esclusivamente al 'passaparola'. Più tardi riceverà cinque premi fra i quali il Nestlé Smarties Book Prize assegnato da una giuria di bambini. In autunno la casa editrice americana Scholastic (Arthur A. Levine Imprint) acquista all'asta i diritti del primo manoscritto "per una somma che nessuno si aspettava" : 100.000 sterline! 1998 Maggio: esce in Italia, con una tiratura iniziale di ventimila copie, Harry Potter e la pietra filosofale. Luglio: Harry Potter e la camera dei segreti esce in Inghilterra e balza immediatamente ai vertici delle classifiche dei bestseller. La notorietà della scrittrice si diffonde in tutto il mondo. Il fenomeno si diffonde anche tra gli adulti. Ottobre: esce la prima edizione americana del primo volume con il titolo Harry Potter and the sorcerer's stone. Dicembre: Harry Potter e la pietra filosofale vince in Italia il Premio Cento, il prestigioso riconoscimento per la letteratura dedicata ai ragazzi. La Warner Bros. acquista i diritti cinematografici del primo volume e di merchandising per circa un milione di dollari. 1999 8 Luglio: esce in Gran Bretagna Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. Ottobre: esce in Italia Harry Potter e la camera dei segreti. La rivista americana Time dedica la copertina a Harry Potter. E' la consacrazione. Dilaga la "HarryPottermania" nel mondo. Per la seconda volta viene nominata "Autore dell'anno" dalla English Bookseller Association. "J.K. Rowling è riuscita a superare la barriera che impedisce a un'opera per ragazzi di raggiungere un riconoscimento pari a quello tributato agli autori per adulti" si legge nella motivazione. I primi tre libri occupano i primi tre posti nella lista dei bestseller del New York Times. 2000 Marzo: esce in Italia Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. 8 Luglio: esce in Inghilterra e in contemporanea in America il quarto volume, Harry Potter e il calice di fuoco, battendo tutti i record di vendite nella storia dell'editoria mondiale e di attenzione da parte dei media. Settembre: iniziano le riprese del film tratto dal primo volume, regia di Chris Columbus. Natale: la BBC manda in onda per dieci ore consecutive la lettura in diretta della Pietra filosofale. J.K. Rowling figura nella classifica annuale delle celebrità della rivista Forbes, in quinta posizione fra le 100 personalità più influenti dell'anno (Entertainment Weekly) e, al secondo posto tra le donne più ricche d'Inghilterra, dopo la Regina. Riceve due lauree honoris causa dalle università di Exeter e di St. Andrews "per aver contribuito, con i suoi libri, a fare del mondo un posto migliore". La regina d'Inghilterra le conferisce in dicembre la massima onorificenza Ordine dell'Impero britannico "per servizi resi alla letteratura", ma la scrittrice non può recarsi a Londra a causa di un'influenza della figlia. La cerimonia è rimandata al 2 marzo 2001. J. K. Rowling dona una somma enorme all'associazione inglese delle madri single. 2001 J.K. Rowling scrive due libri, Fantastic beasts and where to find them e Quidditch through the ages che saranno pubblicati il 12 marzo in contemporanea in Inghilterra, America e Germania e i cui proventi saranno devoluti a Comic Relief, un'associazione no profit inglese destinata a progetti in favore dei bambini del Terzo Mondo. 16 febbraio: esce in Italia Harry Potter e il calice di fuoco con una tiratura di trecentomila copie, la più alta nella storia della casa editrice Salani, fondata nel 1862. 16 Novembre: esce nelle sale inglesi e americane il film tratto dal primo volume, Harry Potter e la pietra filosofale, e in Italia il 6 dicembre. Un successo in tutti i paesi del mondo. 26 Dicembre: J.K. Rowling sposa in seconde nozze il medico scozzese Neil Murray. 2002 22 Febbraio: escono in Italia Il Quidditch attraverso i secoli e Animali fantastici:dove trovarli. Il ricavato viene devoluto a Comic Relief. Da tempo ormai J. K. Rowling è chiusa nella sua casa di Edimburgo, si dedica a Jessica e alla stesura del quinto volume delle avventure di Harry Potter. Non rilascia interviste e non partecipa alla promozione dei suoi libri che stanno uscendo in tutto il mondo. "Mi sento letteralmente male se sto un po' di tempo senza scrivere. E' come una droga. Questo vuol dire che ho nuove idee, ma potrebbero anche non valere niente. Non sono buona a fare altro, se non a scrivere". Fonte: www.salani.it
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